Presentate al Circondario le iniziative in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si terranno in tutti i Comuni del territorio dal 16 al 30 novembre.

Si avvicina il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il Circondario ha battuto tempestivamente un colpo e ha presentato tutte le iniziative che si terranno nei Comuni del territorio.

Alla presentazione erano presenti le Assessore di tutti i Comuni tranne Imola e l’Assessore regionale alle Pari Opportunità, Emma Petitti, l’ASP, l’ASL, rappresentanti delle forze dell’ordine e i due centri antiviolenza imolesi.

La Sindaca di Casalfiumanese delegata alle Pari Opportunità per il Circondario ha comunicato che si è costituito un tavolo politico istituzionale che ha tenuto alcuni incontri sul tema della violenza sulle donne. In particolare sono stati esaminati il “protocollo sulla comunicazione di genere e sul linguaggio non discriminatori” e l’accordo per la realizzazione di attività e interventi di accoglienza, ascolto e ospitalità per le donne maltrattate o che anno subito violenza” , in ambito metropolitano.  L’impegno è di portare entrambi nei Comuni del Circondario. Beatrice Poli ha inoltro annunciato l’intenzione di riprendere il dialogo con le Forze dell’ordine e ha ringraziato i due centri antiviolenza per il lavoro che svolgono. Il tavolo politico, ha continuato Poli, avrà bisogno del supporto dei tecnici, già attivo in sede specifica.

Le iniziative
Il cartellone delle iniziative promosso da tutti i Comuni prevede almeno una giornata con iniziative dedicate al tema della violenza. Sabato 16 novembre ore 16.30  e ore 20.00 a Fontanelice, Lunedì 18 novembre ore 20.00 a Casalfiumanese, Venerdì 22 novembre ore 20.30 a Dozza, nella stessa giornata alle 10.30  e sabato 23 novembre ore 21.15 a Medicina, sempre sabato 23 alle 10.30 a Castel del Rio, Domenica 24 ore 17.00 a Castel Guelfo, Lunedì 25 novembre Castel San Pietro Terme dedicherà al tema tutta la giornata con un banchetto la mattina e appuntamento alle ore 18.30 e alle 21. Martedì 26 novembre alle 20.00 appuntamento a Mordano  infine chiude Borgo Tossignano alle 15.00 con l’inaugurazione del Murales “Las Mariposas” dedicato alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal assassinate a Santo Domingo dal regime sanguinario di Truijllo e a cui si deve l’individuazione del 25 novembre da parte delle Nazioni Unite come giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Il programma completo delle iniziative

Un ricco cartellone di incontri, performance teatrali, proiezioni cinematografiche, convegni, presentazione di libri a cui si aggiunge il progetto della Stanza Rosa per la costituzione di spazi di ascolto  protetti per i colloqui con le donne che hanno subito violenza. Questo ultimo progetto riguarda Imola, grande assente alla presentazione delle iniziative. L’assenza, dovuta probabilmente alle più recenti vicende legate alle dimissioni della Sindaca del Comune di Imola, poteva vedere il coinvolgimento della Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola da tempo attiva sulle tematiche della violenza di genere, ma non invitata.

In Regione
L’Assessora regionale Petitti nel lodare le iniziative in programma ha sottolineato come la violenza sulle donne non sia un fatto privato e che se ne può uscire solo facendo rete fra i soggetti coinvolti a vario titolo e con le donne. Ha poi ricordato l’impegno della Regione con il Piano antiviolenza e il sostegno ai centri antiviolenza con i bandi regionali e gli accordi territoriali. Il problema vero infatti, prosegue Petitti, è aiutare le donne a uscire dal sommerso e nelle fasi successive alla richiesta di aiuto. Aspetti  molto importanti sono l’autonomia economica e l’accesso al lavoro. Si è lavorato molto inoltre col Tribunale dei minori per far fronte alla violenza assistita. Infine ha ricordato l’impegno per la prevenzione negli ambiti culturale, educativo, e della comunicazione e l’aiuto agli uomini autori delle violenze. E’ uscito il bando regionale contro le discriminazioni sul lavoro e uscirà presto il nuovo bando a supporto delle azioni di contrasto e di aiuto alle donne. Negli ultimi 5 anni la Regione ha stanziato 10.000.000 di Euro, 2 all’anno, per attuare il Piano, e finanziare i bandi regionali.

I dati territoriali forniti dall’ASP
Secondo i dati dell’ASP nel 2018 sul territorio circondariale si sono verificati 34 casi di maltrattamento, 13 in più del 2017 con un coinvolgimento complessivo di 42 minori. 29 sono i casi di violenza fisica (la più diffusa), 22 di violenza psicologica, 8 di violenza economica, 2 di violenza sessuale. 17 donne hanno subito congiuntamente violenze fisiche e psicologiche. Nella maggior parte dei casi (22) la violenza è agita dal coniuge e in 7 dal convivente. Il 76% delle donne ha sporto denuncia mentre il 47% ha richiesto il collocamento in emergenza.

Da gennaio a settembre 2019 si sono verificati 24 nuovi casi di cui 10 cittadine extracomunitarie, 12 italiane , 2 comunitarie.

(v.g.)