Imola. Stavolta ha portato a casa, si fa per dire, solo un bronzo. Silvia Sanna, maestra di tennis alla Bocciofila, ha partecipato nuovamente ai Campionati del Mondo over 45 a Miami in Florida. “Ero fra le più ‘vecchie’, ho già 49 anni e dal prossimo anno passerò fra le over 50 quando sarò fra le più giovani nei Campionati a Palm Beach, quindi spero di fare meglio”, spiega l’imolese conosciuta per la sua bravura e la sua severità quando insegna con la racchetta in mano.

Nel doppio, insieme con la compagna di tante battaglie Valentina Padula, si è dovuta arrendere in semifinale alla coppia slovena formata dalla fortissima Mulej, che tempo fa in classifica Wta era fra le prime cento del mondo, e dalla Karin Lusnic. Le slovene sono riuscite ad essere superiori imponendo un ritmo impossibile da contenere e giocando molto bene a rete. Padula e Sanna hanno perso onorevolmente 36 36 e hanno conquistato così di diritto il bronzo visto che poi Mulej e Lusnic hanno vinto il torneo battendo in finale le americane Jenny Klitch e Andrea Rice.

“Nel singolare sono andata peggio – sottolinea la Sanna -. Ho incontrato al secondo turno la 45enne portoghese, quattro anni meno di me a tali livelli contano, Gorecka e sono partita bene tanto che mi trovavo in vantaggio 20 nel primo set quando sono stata colpita da un colpo di calore, c’erano 41 gradi percepiti e sono davvero troppi per me che avevo avuto solamente due giorni per ambientarmi. E’ intervenuta la fisioterapista e sono riuscita a tornare in campo fino al termine pur perdendo il match. Dopo, sono dovuta restare chiusa in camera per due giorni interi allo scopo di riprendermi. Ma il prossimo anno ci riprovo”. Spirito indomito.

(Massimo Mongardi)