Imola. Si è tenuto il 7 novembre l’incontro sul Cyberbullismo del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di appello di Perugia, Fausto Cardella, con gli studenti delle scuole che hanno partecipato (scuola primaria Rodari, scuola primaria Rubri, scuola secondaria di primo grado Andrea Costa, scuola secondaria di primo grado Innocenzo da Imola per il primo gruppo di fascia d età 10/11 anni e scuola superiore Paolini Cassiano per il secondo gruppo, fascia di età 14/18 anni) nella sala Bcc Città e Cultura.

L’incontro, aperto dai saluti istituzionali di Luisa Rago, della sindaca Manuela Sangiorgi e dell’assessore Andrea Longhi, è stato condotto in sinergia tra Fausto Cardella, il collaboratore Claudio Zeni e i ragazzi, soprattutto i più giovani, che fin da subito hanno interagito con domande opportune e spontanee e testimonianze del loro vissuto, in alcuni casi anche particolarmente toccante. Il Procuratore generale Cardella si è trovato a suo agio e ha espresso grande apprezzamento per la visibile partecipazione e preparazione degli studenti.
“La cosa migliore – ha consigliato Cardella – quando ci rendiamo conto di essere vittima diretta o indiretta è di non reagire in alcun modo all’atto di cyberbullismo o bullismo, e di parlarne al più presto con un adulto di riferimento, genitore, parente, prete o persona delle forze dell’ordine”.
Una ragazza ha portato la testimonianza di una sua amica con la sindrome di down bullizzata e, nel raccontare ciò, si è emozionata al punto da mettersi a piangere. Una circostanza terribile, accaduta purtroppo pure nel territorio imolese.