Carmela Cappello

Imola. “La risposta pervenuta ora dalla presidente del consiglio comunale Stefania Chiappe sulla richiesta di consiglio comunale presentata dalla sottoscritta e da altri quattro consiglieri comunali ‘ribelli’ del Movimento 5 stelle per arrivare all’approvazione della Variante 3 al Rue, sollecitate da tutti i tecnici e dalle imprese del territorio, è una presa in giro”. Così la capogruppo di Imola guarda avanti Carmela Cappello commenta duramente il fatto che non si terrà più alcuna seduta a piazza Matteotti entro le dimissioni anticipate della sindaca Manuela Sangiorgi che hanno come ultima scadenza il 18 novembre.

“Si dice che la richiesta può essere accolta, ma siccome non c’è urgenza, e che il 19 novembre verrà nominato un Commissario, dunque ci dovrà pensare lui entro l’1 dicembre – considera la Cappello -. Ancora nelle ultime ore di questa catastrofica esperienza amministrativa, si decide di non decidere, rimandando ad altri. Quale è il motivo per cui nessuno vuole toccare la Variante 3? Sarà forse perchè quegli atti coinvolgono il capannone di proprietà della quasi ex sindaca? Né gli Assessori né la presidente del consiglio comunale, nonostante le rassicuranti dichiarazioni di tutti i consiglieri comunali fatte ieri sera, ovvero la volontà di convocare il Consiglio e di votare la delibera, non si sono fatti scrupolo a lasciare la città senza aver risolto la questione”.