Imola. Il Movimento 5 stelle condanna la decisione della presidente del consiglio comunale Stefania Chiappe per “non aver convocato il tanto richiesto consiglio comunale per discutere la Variante al Rue. Riteniamo sia un grave errore politico, vista la chiara e indiscutibile indicazione espressa da tutti i gruppi consiliari, Lega esclusa. Il regolamento è stato redatto al termine di un procedimento partecipato e sostenuto proprio dalla nostra Amministrazione. Continuiamo pertanto a pensare che la sua approvazione sarebbe stata un atto ampiamente condiviso e di buon senso, in quanto sollecitata, oltre che da tutti i gruppi consiliari (Lega esclusa), anche dal vicesindaco Patrik Cavina, dagli assessori Claudio Frati e Claudia Resta, dalla stessa assessore all’Urbanistica Paola Freddi, oltre che dall’Aite”.

“Infatti come si legge nella lettera inviata ai consiglieri comunali – conclude il M5s -, sempre dalla presidente del consiglio, traspare che non vi è alcuna certezza che il commissario porterà a termine questa Variante rischiando così di penalizzare per diversi mesi un importante settore produttivo del nostro territorio. Come Movimento 5 Stelle quindi non possiamo far altro che stigmatizzare questa decisione, che pur se motivata dal punto di vista formale, riteniamo politicamente assolutamente incomprensibile quanto censurabile”.