Imola. La nostra città sarà capitale degli scacchi, il 6, 7 e l’8 dicembre prossimo. Nella prestigiosa cornice del Museo di San Domenico si svolgerà infatti il secondo “Torneo Internazionale di Scacchi Città di Imola”, organizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica “Circolo Scacchistico Bolognese 1874” insieme al Comune.

La manifestazione è valida quale prova ufficiale omologata dalla Federazione scacchi italiana (Fsi) e porterà in città molti dei più prestigiosi giocatori nazionali e internazionali. A 20 giorni dall’evento, sono già 120 i giocatori iscritti al torneo, basandosi sui dati dell’anno scorso a questo ritmo potranno superare i 200.

Visto il valore sportivo, sociale e culturale nonché la promozione del territorio comunale che questa manifestazione assume per la città, l’Amministrazione comunale ha concesso, fra l’altro, l’utilizzo gratuito del quadriportico, del cortile e dei locali siti al pianterreno e collocati all’interno del Museo Civico di San Domenico. I tornei di scacchi, in categorie A, B, C e D di cui la prima con protagonisti internazionali, potranno essere seguiti gratuitamente. Inoltre sarà incentivato l’ingresso, al prezzo ridotto di 6 euro, per la visita ai tre Musei civici, ovvero Museo San Domenico, Rocca Sforzesca e Palazzo Tozzoni, per i partecipanti al torneo e i loro accompagnatori.

Il “Torneo Internazionale di Scacchi “Città di Imola”  è nato, infatti, con l’intento di promuovere il territorio, la rete di musei civici e l’enogastronomia della città.

“Grazie ad un buon lavoro di gruppo, che ha coinvolto il Circolo Scacchistico bolognese, la direzione dei Musei, gli albergatori,e vari sponsor si è riusciti ad organizzare un evento che vedrà partecipare oltre 200 giocatori di ogni età e provenienza ed i loro accompagnatori” fa sapere Patrik Cavina, vicesindaco e assessore al Centro storico. “Auspico che la città si appassioni all’evento come e più dell’anno scorso. Ad oggi gli iscritti sono già 100 e se viene confermano l’andamento delle iscrizioni dell’anno scorso potrebbero iscriversi oltre 200 persone” conclude Cavina.

Da parte sua Roberto Vuilleumier, ideatore, propositore e co-organizzatore dell’iniziativa dichiara: “Una seconda edizione ancora più ricca, il montepremi economico è praticamente raddoppiato grazie a generose sponsorizzazioni facendo diventare il torneo tra i più ricchi d’Italia per la stessa tipologia, con un montepremi di 9mila euro, in più i trofei in terracotta per i migliori giocatori sono stati realizzati ad hoc dall’artista Francesca Guccini, di Castel San Pietro e devoluti al torneo, quanto a rendere ancora più saldo il rapporto tra scacchi e cultura”.

A questo si aggiunge il vino del torneo, con l’etichetta della bottiglia disegnata dall’artista Vanni Dal Re, che sarà venduto durante la manifestazione, così come oggetti ricordo in terracotta.

L’idea di Roberto Vuilleumier è quella di far diventare Imola città internazionale degli scacchi e del tennis: non a caso in platea, alla conferenza stampa, era presente anche Massimiliano Narducci, l’organizzatore degli Internazionali di tennis femminili a La Tozzona a luglio. Tuttavia il prossimo anno non è detto che il torneo di scacchi ci sarà. Roberto Vuilleumier ha annunciato di essersi sospeso dal ruolo di ideatore, propositore, co-organizzatore e sponsor dell’iniziativa, alla luce della caduta di questa Amministrazione comunale, in seguito delle dimissioni del sindaco: “Non so se ci saranno le condizioni morali per continuare in futuro, ero legato al riformismo di questa giunta che sta per decadere”.