Imola. Troppo forte la capolista Verona, nonostante l’assenza dell’Usa Hasbrouck, per le Naturelle che ha fatto il possibile ma non è bastato e dunque il punteggio finale, 65 – 77, è giusto. Si gioca punto a punto solamente per i primi sei minuti, poi Verona scava il primo break di 10 punti che non saranno più recuperati del tutto imponendo un ritmo impossibile da tenere per l’Andrea Costa dove fa argine solo Morse, 25 punti alla fine della partita.

Nell’ultimo quarto, le Naturelle si issano a – 9 e palla in mano, Masciadri tenta la tripla per cercare di riaprire il match, ma purtroppo rimbalza sul secondo ferro. Verona recupera la palla e vola verso il canestro facendo cadere l’Andrea Costa a – 11. Partita finita. Da sottolineare la pessima prestazione al tiro da tre delle Naturelle con 3/20 e un Bowers fermo a 17 punti, non pochi ma per vincere lui avrebbe dovuto fare una prestazione super, mentre Verona gioca di squadra e ne mette cinque in doppia cifra con Severini e Candussi particolarmente brillanti a soddisfare i non pochi tifosi veronesi accorsi al palaRuggi quasi pieno.