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Il maltempo e le ingenti piogge hanno causato problemi anche nel territorio del circondario.

Situazione fiume Santerno – I punti critici sono stati rilevati lungo le vie Graziadei, Tiro a Segno, Meluzza, Codrignano e a San Prospero, in particolare in via Maduno, dove il servizio di pronto intervento dei volontari di Protezione civile, coordinato dal Servizio di Protezione civile del Comune, ha provveduto a collocare sacchetti di sabbia a difesa di alcune abitazioni. Verso le 13 del 17 novembre l’ondata di piena del Santerno è passata da Imola, mentre ha continuato ad interessare l’area di San Prospero. Per questo motivo, su richiesta della Protezione civile regionale, in via precauzionale, sono state temporaneamente fatte evacuare 7 persone residenti in via Rampe di San Prospero. Le 7 persone sono state poi fatte rientrare nelle proprie abitazioni a metà pomeriggio.

Al fine di garantire una maggiore sicurezza agli abitanti di quella zona, nel primo pomeriggio, la Protezione civile della Regione ha fatto intervenire un escavatore che ha rinforzato gli argini nei punti di maggiore criticità, nell’area di via Rampe di San Prospero.

La partita di calcio Imolese-Triestina, prevista per le 15 allo stadio  Romeo Galli è stata rinviata a data da destinarsi, causa l’allagamento del sottopasso di via Rosselli, che da viale Dante porta allo stadio comunale. Le forti piogge che da ieri fino a questa mattina sono cadute anche sulla nostra città hanno causato la piena del fiume Santerno: il livello delle acque del fiume e la loro violenza hanno in pratica impedito che il canale di sfogo a servizio del sottopasso di via Rosselli potesse scaricare le acque dal sottopasso nel fiume. Viceversa, la spinta e il livello raggiunto dal Santerno hanno rigettato indietro le acque, allagando il sottopasso. Dopo aver fatto defluire le acque e lavata la strada dal fango, il sottopassaggio è stato riaperto a metà pomeriggio.

Sempre in mattinata, su viale Dante la circolazione è stata vietata ai mezzi all’altezza del’incrocio con via Pirandello – Graziadei, in direzione autodromo e parco Acque Minerali, per essere poi riaperta a metà pomeriggio. Chiusa dal mattino anche la via Tiro a Segno, all’altezza del poligono del tiro a segno, in direzione curva della Tosa, fino a via Quarantini, causa la fuoriuscita del fiume Santerno, le cui acque hanno raggiunto le aree di espansione ai lati del fiume, senza comunque raggiungere la strada. Il tratto chiuso di via Tiro a Segno è poi stato riaperto nel primo pomeriggio.

Situazione torrente Sillaro – Il Sillaro è esondato in alcuni punti in via Chiesa di Sesto, via San Salvatore e via di Dozza, nei pressi di Sesto Imolese e in via Nuova, in località Giardino allagando parecchi ettari di campi coltivati e sfiorando alcune abitazioni, ma senza recare danni alle persone o rendere necessaria la loro evacuazione. Sul posto si sono recati prontamente i volontari di Protezione civile, il personale del Servizio di Protezione civile del Comune, insieme ai tecnici della Protezione civile della Regione, provvedendo a collocare sacchetti di sabbia a difesa di alcune abitazioni poste in via Chiesa di Sesto, San Salvatore e via di Dozza, e in via Nuova.

Il Servizio di Protezione civile del Comune è riuscito a far arrivare e posizionare i sacchi di sabbia molto velocemente, grazie alla convenzione in reperibilità che ha attivato con una ditta, per avere questo tipo di fornitura in tempi brevissimi, in caso di necessità.

Sempre lungo il Sillaro, in corrispondenza delle suddette strade, in mattinata è intervenuto anche un escavatore che il servizio di Protezione civile del Comune aveva tenuto pronto per operare a San Prospero e che vista la situazione è stato dirottato sul Sillaro, per rinforzare gli argini in quei punti in cui l’acqua li aveva sormontati, allagando i campi sottostanti. La situazione del Sillaro è migliorata nel primo pomeriggio.

Continua l’attività di monitoraggio – In totale, dalla notte fra sabato e domenica fino a metà pomeriggio, hanno operato una quindicina di volontari di Protezione civile, coordinati da tre addetti del Servizio di Protezione civile del Comune e dalla Polizia Municipale, che durante la notte con una pattuglia ha fornito supporto alle attività di monitoraggio, integrata nelle prime ore del mattino da altri agenti.

Un’altra quindicina di volontari di Protezione civile sono pronti ad intervenire in caso di necessità per dare il cambio agli uomini ed alle donne che da questa notte sono stati impegnati sul terreno. Il Centro Operativo Comunale (COC) continuerà, infatti l’attività di monitoraggio del fiume Santerno e del torrente Sillaro, in modo da poter intervenire prontamente, in caso di necessità. La Regione ha infatti emesso un’altra allerta meteo con criticità Rossa per lunedì 18 novembre, per quanto riguarda la criticità idraulica, idrogeologica, temporali.