Imola. Dopo l’esordio del marzo scorso, torna l’iniziativa “CorInCanto”, organizzata dal comitato RestaurOsservanza. Sabato 23 novembre 2019, nella chiesa di San Michele Arcangelo all’Osservanza, sarà protagonista il Canto gregoriano (e dintorni), con la presenza di tre formazioni: la Corale «Nova Laurentiana», il Coro gregoriano «Divo Laurentio» e il coro «La Follia» (associazione culturale Eremo dei Pazzi).

Il programma prevede alle 18 la messa prefestiva, seguita alle 19 dall’esibizione dei tre cori. Alle 20 completa il programma la cena aperta a tutti nel refettorio dei frati, con prenotazione obbligatoria. Il concerto è a ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni per la cena: tel. 334.7972978, restaurosservanza@gmail.com.

I Cori
Corale Polifonica Laurentiana e Coro Gregoriano Divo Laurentio. Nata nel 1986 allo scopo di animare la liturgia, la corale deve il suo nome alla Chiesa parrocchiale di San Lorenzo in Imola. Dopo i primi anni di attività all’interno del servizio liturgico della parrocchia, inizia ad eseguire concerti in diverse città italiane ed estere. Occupandosi dell’esecuzione di un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale alla musica contemporanea, si è distinta per i brani del periodo barocco per coro e orchestra. Da qualche anno, oltre al coro di voci miste, le esecuzioni della corale si sono arricchite della formazione femminile, con la quale viene sviluppato un lavoro di ricerca vocale e filologica, che ha portato in repertorio dal 2005 il canto gregoriano, dapprima grazie all’aiuto di Carla Cesari e negli ultimi anni sotto la direzione di Laura Camorani. La Corale Laurentiana è diretta dalla professoressa Angiola Fiorentini che si avvale della collaborazione di Mirta Dozza in qualità di pianista e organista accompagnatrice. Le voci soliste sono i soprani Elena Andalò, Federica Gaddoni e Paola Cardace.

Coro Polifonico “La Follia”. Il coro deve il suo nome ad un tema musicale che si chiama appunto “follia”, di origine portoghese, fra i più antichi della musica europea, nato nei secoli XVI e XVII. E proprio “un po’ folli” si sentono le coriste che – dopo 30 anni di vita passata a fare le mamme e tanto altro – hanno deciso di ricominciare a cantare come coro ufficiale dell’associazione culturale “Eremo dei Pazzi”, in ricordo dei bei tempi passati nel coro della scuola “Vassura Baroncini” negli anni ’80, dirette allora dalla carissima Ada Contavalli. Dirige il maestro Gianni Dattolo.