Faenza. La ceramica Liberty a Faenza è l’argomento dell’ultimo appuntamento del ciclo di conferenze organizzate dall’associazione “Amici della ceramica e del Mic” in occasione del centenario dell’Istituto “Ballardini”, presso l’auditorium Sant’Umiltà di Faenza (via Pascoli 15).

Venerdi 22 novembre, alle ore 17.30, Ilaria Piazza racconterà del periodo sviluppatosi tra ‘800 e ‘900, un’epoca del tutto eccezionale per la storia della ceramica. Dalle Arts and Crafts all’Art Nouveau, le arti decorative vengono coinvolgono in un globale processo di rinnovamento che si diffonde in tutta l’Europa. La conversazione di Ilaria Piazza intende raccontare l’adesione della ceramica faentina a questo clima culturale internazionale. La città è, intatti, partecipe di un’intensa stagione creativa culminante nella celebre “Esposizione torricelliana” del 1908. Verranno ripercorse alcune delle più significative esperienze dell’epoca: dalle suggestioni floreali e preraffaellite veicolate dalle locali collaborazioni con la bolognese Aemilia Ars, alle aperture liberty e simboliste di artisti come Domenico Baccarini e Achille Calzi, fino alle sperimentazioni di nuove tecniche e materiali condotte dalla fabbrica dei Fratelli Minardi. Ingresso libero.

Per maggiori informazioni: amicidellaceramica-faenza.blogspot.it