Imola. La raccolta differenziata a Imola nel mese di ottobre raggiunge il 79,7%, un risultato che permette di centrare in anticipo gli obiettivi fissati dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti”, che per i comuni di pianura come Imola è del 79% al 2020.

Il completamento della riorganizzazione del sistema di raccolta ha permesso di consolidare un calo di circa 250/300 tonnellate al mese di indifferenziato, dato superiore alle previsioni di progetto.

In parallelo si conferma l’aumento delle raccolte differenziate. Considerando sia i rifiuti raccolti presso la stazione ecologica che le raccolte stradali e porta a porta i dati sono ottimi: in ottobre +10% di carta e cartone, per un totale di 398 tonnellate, +30% di organico per un totale di 389 tonnellate, +17% di vetro-plastica-lattine per un totale di 468 tonnellate.

Il risultato conferma l’impegno e la collaborazione dei cittadini volenterosi, da cui non si può prescindere, e l’efficacia delle nuove modalità di raccolta rifiuti introdotte nel cuore della città, promosse dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera.

Ottima la purezza e qualità dei materiali
In centro storico, con l’introduzione del porta a porta per indifferenziato e plastica/lattine, l’organico stradale e il vetro separato, sono state effettuate delle verifiche su quanto conferito con il nuovo sistema. I nuovi contenitori, infatti, così come i sacchi, sono stati svuotati a campione e un ente di certificazione esterno ne ha analizzato il contenuto. La qualità di quanto raccolto è risultata essere molto buona, aumentandone così il recupero. Nei sacchi della carta e di plastica/lattine i rifiuti estranei sono meno del 2%, nei bidoni del vetro si raggiunge il 94% di purezza e nell’organico l’85%. In quest’ultimo caso le impurità presenti sono rappresentate prevalentemente da imballaggi in plastica e carta/cartone, in entrambi i casi materiali che dovrebbero essere inseriti nelle apposite raccolte differenziate. La raccolta dell’organico è una novità per il centro storico e indubbiamente presenta qualche difficoltà in più rispetto alle altre. Nonostante ciò, la risposta delle 5.300 utenze coinvolte, tra famiglie e attività, è stata molto positiva e una volta presa una maggiore dimestichezza la qualità è destinata a migliorare.

L’utilizzo della tessera in dotazione
Si ricorda che in parallelo ai nuovi servizi di porta a porta, i residenti e le attività del centro storico possono utilizzare la tessera in dotazione anche in qualsiasi altro contenitore della città, senza limiti e tutte le volte che si vuole. Per chi ancora non ne fosse in possesso, ci si può recare agli sportelli tessere di Hera situati alla stazione ecologica in via Brenta, traversa di via Lasie (aperto il mercoledì dalle 9 alle 12 e il sabato dalle 15 alle 18) e al Borghetto (Mercato Coperto), in viale Rivalta, 1° piano (aperto il giovedì dalle 9 alle 12).

Le attività commerciali che non lo avessero già fatto, possono richiedere a Hera specifici servizi integrativi per la raccolta del cartone, dell’organico, del vetro, del legno in cassette e dei rifiuti indifferenziati: fino ad ora sono stati consegnati 68 bidoni per il vetro, 79 per l’organico e 69 per l’indifferenziato.

Lo Sweepy-Jet
Per mantenere e potenziare la pulizia attorno ai cassonetti del centro storico e più in generale anche alle Isole ecologiche di base presenti in tutta la città, Hera, in condivisione con il Comune, ha introdotto un nuovo strumento, lo Sweepy-Jet. Si tratta di un braccio estensibile fino a un massimo di 10 metri, dotato di lancia con getto di acqua a pressione installato su una spazzatrice.  E’ un sistema innovativo che permette all’operatore a terra di pulire con efficienza e facilità anche nelle zone dove i sistemi tradizionali non arrivano. Un sistema di controllo muove automaticamente i motori dei due bracci, seguendo ogni movimento dell’operatore. I rifiuti vengono convogliati al centro della carreggiata e raccolti facilmente dalla spazzatrice.

Monitoraggio del servizio
L’introduzione della raccolta porta a porta richiede ai cittadini e alle attività una gestione corretta del rifiuto, che non può essere lasciato fuori in giornate e orari diversi da quelli previsti, pena la creazione di situazioni di degrado. Per questo sono stati incrementati il monitoraggio e la vigilanza, grazie anche alla collaborazione con le Guardie ambientali metropolitane, per affrontare situazioni di abbandono di rifiuti non giustificabili dal cambiamento di abitudini.