L’animo romantico ricama un mondo di nostalgica assenza. Si innamora dei suoi desideri su dei poli paralleli inclini ad un intoccabile assoluto. Pende dalle labbra del suo sogno e in aderenza si arrampica sugli zigomi. Orientato dalla luce dei di lei trasparenti occhi, tra le efelidi, cerca il tirabaci… ma scansa gli abbracci. Vittima, si piange addosso per sentirsi ancora vivo in un mondo troppo surreale.

(Sante Boldrini)