Imola. Era evaso dagli arresti domiciliari in città al fine di evitare una pesante condanna in carcere, esattamente a una pena residua di 10 anni, 7 mesi, 10 giorni di reclusione e 18mila euro di multa, per associazione finalizzata al traffico di droga ed evasione.

La caccia all’uomo, un 40enne nato in Marocco e residente a Imola, è iniziata il 19 settembre di quest’anno e si è conclusa il 26 novembre a Bedizzole in provincia di Brescia da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola, in collaborazione con i carabinieri della Stazione di Mazzano (Bo), al termine di un’attività info-investigativa coadiuvata da sistemi informatici e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna.

Il 40enne è stato arrestato dai carabinieri al termine di un inseguimento, mentre si stava allontanando alla guida di una Volkswagen Golf. Sottoposto a una perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di una carta d’identità, una patente di guida e un permesso di soggiorno, magistralmente falsificati da una mano esperta. Per questo, il marocchino, oltre a finire in manette per via del precedente provvedimento dell’Ufficio Esecuzione Penali della Procura della Repubblica di Brescia, è stato arrestato, in flagranza di reato, per possesso di documenti d’identificazione falsi. In attesa del rito direttissimo, il marocchino è stato portato nel carcere di Brescia.