Imola. Ha fatto irruzione all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale Nuovo, domenica 1°dicembre verso sera, tentando di costringere i sanitari di turno a somministrargli una pillola. Di fronte all’aggressività del 26enne imolese che, oltre a creare il panico, stava interrompendo il servizio a favore dei degenti, il personale di turno ha chiesto aiuto ai carabinieri, telefonando al 112.

Quando i militari dell’Arma sono arrivati sul posto, il 26enne se l’è presa anche con loro, prima, mettendoli in guardia, con frasi minacciose quali “…Quando ero in carcere, neanche cinque agenti della Penitenziaria riuscivano a tenermi fermo, figuratevi voi che siete in due…”, poi rifiutandosi di collaborare e opponendo resistenza.

Di fronte all’arroganza del malintenzionato, socialmente pericoloso e già ben conosciuto dalle forze dell’ordine, i carabinieri sono passati all’azione, arrestandolo e rinchiudendolo in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Per risolvere la situazione, i due carabinieri intervenuti sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve, a causa dei pugni e calci sferrati dal giovane che voleva farla franca.

L’imolese è stato arrestato per interruzione di un servizio pubblico e resistenza a un pubblico ufficiale. In sede di rito direttissimo, presso l’ufficio del Giudice del dibattimento del tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e il giovane, rimesso in libertà, è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.