Imola. Il 26enne imolese arrestato dai carabinieri per interruzione di un servizio pubblico e resistenza a un pubblico ufficiale al Pronto soccorso domenica 1° dicembre e poi rimesso in libertà con obbligo di firma giornaliera, ora è finito in carcere.

Il giovane imolese è finito in manette e portato al carcere della Dozza su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna che ha firmato un’ordinanza di aggravamento di misure cautelari che il 26enne aveva ricevuto di recente come conseguenza di un altro reato commesso qualche mese fa nei confronti della madre: atti persecutori.