Castel San Pietro (Bo). E’ in corso un intervento di potatura degli alberi in diverse aree pubbliche del territorio del Comune del Sillaro. L’operazione è stata affidata a una ditta che opera in tree climbing, ovvero arrampicata con l’ausilio di corde, una tecnica acrobatica che consente di arrivare meglio all’interno della pianta e che sta suscitando la curiosità di molti cittadini.

La settimana scorsa sono stati potati i pioppi nell’area delle scuole di Osteria Grande, in questi giorni i platani di via Scania, martedì 10 e mercoledì 11 dicembre sarà la volta dei platani di viale Oriani (meteo permettendo) e a fine dicembre l’intervento si concluderà con gli alberi di piazzale Andrea Costa. Per motivi di sicurezza, il 10 e 11 dicembre dalle 8,30 alle 17,30, il tratto di viale Oriani compreso fra il ponte sulla via Emilia e l’accesso agli orti, nella curva in fondo all’ospedale, sarà chiuso al passaggio dei veicoli. Per quanto riguarda gli autobus, il percorso e le fermate del 94 non subiranno variazioni, mentre il 101 e il 247 (provenienti e diretti a Imola) non passeranno davanti all’ex autostazione, ma faranno il tragitto e la fermata sulla via Emilia (come accade il lunedì mattina in occasione del mercato) il 10 e 11 dicembre dalle  8,30 alle 17,30.

“Il Comune ha, da sempre, ben presente il grande valore del patrimonio arboreo pubblico – afferma il vicesindaco Andrea Bondi che ha la delega alle Politiche per la difesa del territorio, l’ambiente, le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile -. Alberi ben curati e non danneggiati da cattive potature, sono grandi centrali di assorbimento degli agenti inquinanti e quindi cerchiamo di mantenerli in salute con interventi specifici di qualità”.

Le potature vengono programmate periodicamente dal Servizio Verde Pubblico comunale, valutando con grande attenzione gli interventi in relazione al benessere delle piante, garantendo in questo modo anche la sicurezza dei cittadini. Una gestione oculata che ha ricevuto i complimenti da parte degli esperti agronomi.

“Siamo certificati come European Tree Workers, a garanzia della correttezza dei nostri interventi – sottolinea Stefano Tedioli, arboricoltore della ditta Alberi Sparsi che sta eseguendo la potatura per conto del Comune -. Nel nostro lavoro è importante avere un approccio qualitativo, non quantitativo. In base agli studi sulla morfo-fisiologia degli alberi, valutiamo l’albero e individuiamo quello che si può eliminare o meno, con interventi specifici per le problematiche di ciascuna pianta. Molte persone, infastidite dal dover raccogliere le foglie che cadono dagli alberi, pensano che una forte potatura ne riduca la quantità: niente di più sbagliato. Una potatura aggressiva provoca al contrario un’esplosione di vegetazione avventizia (una maggiore fogliazione) ed è anche causa dell’insorgenza di carie, ovvero marcescenze nei tronchi e nei rami. Se destrutturiamo l’albero con un taglio sbagliato, diminuisce notevolmente la sua aspettativa di vita. Nel nostro lavoro notiamo che, purtroppo, molte amministrazioni pubbliche hanno un approccio quantitativo, ed è stato molto bello vedere che invece qui a Castel San Pietro Terme gli alberi hanno avuto cure conformi con le tecniche di arboricoltura. Al beneficio per gli alberi che non subiscono stress, si aggiunge un notevole vantaggio dal punto di vista economico. Infatti con questa tipologia di interventi bastano in genere potature ogni 10 anni, mentre con potature eccessive si deve intervenire ogni 3-4 anni, con tutte le problematiche connesse”.