Imola. A seguito dei controlli eseguiti da Arpae, si è rilevato il superamento per tre giorni consecutivi dei limiti delle polveri Pm10 a Bologna, a Imola così come nelle altre città della regione. Pertanto, come previsto dagli accordi regionali, da martedì 10 dicembre a giovedì 12 dicembre compreso, anche nella nostra città entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento.

Eccole. Quando si superano i limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi scattano invece le misure emergenziali. In questi giorni, alle limitazioni alla circolazione previste dal lunedì al venerdì, si aggiunge:
il divieto di circolazione per i diesel euro 4, il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle, l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, il divieto di combustione all’aperto, il divieto di sosta con motori accesi e il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro.

In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).

È inoltre disponibile l’app “Che Aria è”, sviluppata dalla Fondazione Innnovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute.