Imola. “C’è una richiesta e una mia disponibilità a candidarmi come rappresentante dell’area civica moderata cattolica nella lista del presidente Stefano Bonaccini. Sarebbe la fine di un percorso programmatico che abbiamo iniziato dopo l’estate con persone di altre province su temi specifici. Si deciderà tutto nelle prossime ore”. Così Romano Linguerri, ciellino già consigliere comunale di maggioranza col centrosinistra nell’ultimo mandato da sindaco di Daniele Manca, risponde alla domanda se potrebbe essere candidato alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio.

E nella stessa lista potrebbe trovare posto pure Mara Mucci che, nel suo profilo Facebook, si mostra in  foto con l’ex ministro e fondatore di “Azione” Carlo Calenda, lei che nella scorsa legislatura era stata deputata prima del Movimento 5 stelle e poi del gruppo misto in aperto contrasto con i pentastellati.

Molte probabilità di essere candidata alle regionali del 26 gennaio pure per Anna Pariani (già per 5 anni in viale Aldo Moro con il Pd due legislature fa, ndr): “Articolo Uno, di cui faccio parte da oltre un anno, mi ha chiesto la disponibilità per la lista di sinistra ‘Emilia Romagna Coraggiosa’ capeggiata da Elly Schlein. Vedremo, la situazione è complicata. In ogni caso, candidata o meno, darò una mano e farò il possibile affinché la sinistra sia ben rappresentata in Regione. Ovviamente, anche se fossi in lista non avrei quasi nessuna possibilità di venire eletta”. E nel campo del centrodestra dovrebbe esserci pure Umberto Giannini di Fratelli d’Italia. Ma di attirare voti dal territorio del circondario, lei come Linguerri e meno la Mucci da tempo fuori dai giochi così come Giannini, sì.

Sicuri di essere in lista invece Francesca Marchetti nel Pd, ma faticherà più di cinque anni fa per essere rieletta, e Daniele Marchetti nella Lega dove c’è ancora da risolvere il dubbio di Simone Carapia, ex capogruppo della Lega a piazza Matteotti.

(m.m.)