Giano dell’Umbria (PG). Un’idea che era passata anche da Imola ma che non aveva raccolto il medesimo riscontro del comune perugino. Il consiglio comunale di Giano dell’Umbria ha approvato il nuovo regolamento per la concessione di contributi per l’affidamento e l’adozione di cani randagi. Prevede di fatto, la possibilità per qualsiasi cittadino residente in un comune dell’Umbria, salvo solo – previa verifica sull’assenza di condanne penali per maltrattamento di animali – di adottare un cane rinvenuto nel territorio comunale e custodito nel canile convenzionato con l’ente, ricevendo un contributo di 200 euro all’affidamento dell’animale e altrettanti dopo 12 mesi. Dopo un controllo da parte degli agenti di polizia municipale in relazione alle condizioni di sicurezza e benessere dell’animale stesso. E’ inoltre prevista la possibilità di adottare un cane “a distanza”, sia da parte di privati che da enti come associazioni o scuole, versando un contributo mensile minimo di 30 euro al mese.