Tutto pronto per le celebrazioni in occasione del 75esimo anniversario della Liberazione della città di Faenza dal nazifascismo. Qualcosa ha già “preso il via” lo scorso sabato 7 dicembre, giorno in cui è stata inaugurata la mostra fotografica intitolata “Faenza distrutta, Faenza ricostruita” presso il Museo del Risorgimento. L’esposizione è stata realizzata grazie al contributo dell’associazione Acsè, in collaborazione con l’Archivio Fototeca Manfrediana e il Museo del Risorgimento, ma il weekend in cui si terranno gli eventi principali sarà quella del 13- 14 dicembre.

Liberazione Faenza (Fototeca manfrediana)

Si inizierà infatti venerdì 13, alle ore 18, con l’inaugurazione della mostra “Bruno Neri calciatore e partigiano” presso il salone delle Bandiere in Comune a Faenza, per poi proseguire sabato mattina dalle 8.45 con una messa di commemorazione presso la chiesa dei Caduti, che verrà poi seguita da un corteo fino a piazza del Popolo (in cui verrà suonata la sirena d’allarme, avranno luogo l’alzabandiera , il minuto di silenzio e la conseguente deposizione della corona alla lapide dei Caduti per la Resistenza) e da un evento, alle ore 10, nella Sala del Consiglio comunale, a cura dell’associazione Acsè, in cui interverrano alcuni esponenti della comunità Sikh, della Brigata Ebraicae della William Congdon Foundation assieme a Maria Chiara Campodoni, presidente del Consiglio comunale.

Oltre alla deposizione della corona in memoria dei caduti Sikh (a mezzogiorno in via Cavour), ne verrà deposta un’altra presso il cimitero di guerra di Santa Lucia alle 12.30.

A concludere questo weekend di eventi , ricordiamo che lunedì 16 e martedì 17 dicembre avranno luogo altri 2 appuntamenti: lunedì alle 20.30 l’Anpi ricorderà infatti l’aggressione fascista alla casa Ghibèt (presso la sala Bigari del Comune), mentre per concludere il 17 verrà presentato il libro “Faenza ritrovata- storia e immagini della città che la guerra ci tolse”, a cura di Mauro Gurioli.

(Annalaura Matatia)