Faenza. L’associazione “Sos Donna” di Faenza ha ufficialmente presentato un primo “bilancio” di “Nell’Unione per le differenze”, progetto volto a fornire servizi alla comunità all’interno del territorio dell’Unione della Romagna Faentina generando altresì una solida consapevolezza sul tema della violenza di genere, sulla discriminazione e sulla responsabilità maschile, promuovendo una cultura del rispetto e della parità di genere specialmente alle nuove generazioni.

Durante questo ultimo anno di sviluppo del progetto sono stati coinvolti gli studenti degli istituti di primo e secondo grado del territorio (in particolare 40 classi delle secondarie di secondo grado di tutto il territorio dell’Unione e 3 classi seconde delle secondarie di primo grado di Riolo Terme e Casola Valsenio) e sono anche stati usati diversi “linguaggi”: da quello culturale (seminari, incontri informativi), passando per quello teatrale (spettacoli e azioni teatrali), quello scolastico e interattivo (percorsi educativi e laboratori partecipati) fino a quello comunicativo (realizzazione di murales, materiali di promozione e internet).

Per quanto riguarda invece gli enti coinvolti, è importante sottolineare che è stato svolto un lavoro congiunto in primo luogo tra “Sos Donna” e “Muoviti” (Mai più Uomini VIolenTI) di Ravenna-Faenza, affrontando il tema della violenza di genere all’interno delle classi, e conseguentemente anche corsi che vedono come protagonista il mondo del teatro : in particolare sono stati coinvolti rispettivamente la cooperativa sociale onlus “Teatro del drago” e l’associazione “Teatro due mondi”, introducendo inoltre un corso sull’Educazione ai diritti umani e alla parità di genere.

La risposta sia dei docenti che degli alunni è stata in generale alquanto positiva, e per questo motivo si confida in una continuazione del progetto durante il prossimo anno includendo anche una formazione dei docenti, oltre che degli alunni.

(Annalaura Matatia)