Due spot hanno fatto notizia a livello mondiale in questi giorni.
Primo: la bicicletta e l’amore per il fitness.
Un’azienda produttrice di biciclette ha proposto questa storia: un marito regala a sua moglie una cyclette e la donna passa tutto l’anno a registrare i suoi allenamenti condividendoli infine con il consorte. L’anno successivo mostra il suo video al marito, e dice: “Un anno fa, non mi ero resa conto di quanto questo mi avrebbe cambiata”. Il video, visto più di 2 milioni di utenti su YouTube, ha scatenato una vera e propria polemica sui social, con centinaia di utenti indignati poiché la pubblicità porta a pensare che il marito faccia pressione sulla moglie affinché perda peso. L’ondata di critiche ha provocato perdite ingenti alla società, specializzata da anni nella produzione di macchinari da palestra e da settembre scorso quotata in borsa, portandola a perdere circa il 9 per cento del valore di mercato, ovvero oltre 900 milioni di dollari. La portavoce della compagnia nei giorni scorsi si è detta dispiaciuta che la campagna fosse stata travisata a questo modo, dicendo che l’intenzione dello spot era quello di celebrare il fitness e uno stile di vita salutare.

Secondo: l’amore della mamma.
Il regista ha solo 32 anni, ma è un affermato filmaker inglese. Phil Beastall, questo il suo nome, ha pubblicato un video di Natale molto commovente che è costato solo 50 sterline, poco più di 50 euro: “Love is a gift” (L’amore è un dono). Lo spot è di una dolcezza disarmante: si vede un ragazzo di 30 anni, Chris, che aspetta il giorno di Natale con impazienza. Il 25 dicembre mette una cassetta nel suo walkman e ascolta un messaggio di auguri registrato dalla madre, morta anni prima. “Ricordati quanto ti amo. Sarò sempre la tua mamma”, queste sono le parole che escono dall’audiocassetta… un messaggio d’amore universale, che arriva dritto al cuore di tutti noi. “Il giorno più bello della mia vita è stato il giorno in cui sei nato”, finisce così il messaggio registrato della madre di Chris. Non servono regali a Natale… basta solo l’amore di una madre.
In pochi giorni su Facebook è stato visto da 5 milioni di utenti.

Ecco, se ancora avevamo bisogno di esempi su come oggi conti molto di più come si racconta una vicenda più che la realtà per come si manifesta, questi due spot e gli esiti che hanno generato ci forniscono una ulteriore conferma.
Quando sentiamo qualcuno a cui piace molto la “narrazione” (prima gli italiani, il risparmio rubato, la Nutella e le noccioline e tanti altri esempi), ricordiamoci di questi due spot!

(Tiziano Conti)