Eya Ghannouchi con Stefano Bonaccini

Imola. Primo impegno pubblico per Eya Ghannouchi, candidata nella lista dei Verdi a sostegno della rielezione di Stefano Bonaccini a presidente della Regione Emilia-Romagna, lunedì 16 dicembre nel pomeriggio, in occasione della tappa imolese della campagna elettorale del presidente ricandidato in una coalizione di centrosinistra e civica.

“Ho approfondito e mi sono appassionata alle tematiche ambientali, con una particolare attenzione nei confronti dell’emergenza climatica, attraverso la partecipazione ai Fridays For Future – spiega Eya, 23 anni, nata a Castel San Pietro Terme, cittadina italiana di origine tunisina, studentessa del terzo anno della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna –. La preoccupazione e mobilitazione da parte dei giovani per la difesa del proprio futuro sarà la spinta verso il cambiamento”.

Perché “è vero che noi giovani ci troviamo a ereditare (però forse sarebbe meglio dire a subire) delle trasformazioni ambientali profonde che non abbiamo provocato in prima persona – aggiunge Eya –, ma se non daremo immediatamente una svolta ambientalista al nostro stile di vita e alle politiche del nostro Paese saremo corresponsabili dei danni futuri”.

Ancora, “dobbiamo parallelamente prestare attenzione anche ai temi dello sviluppo economico e del lavoro, ripensandoli in chiave sostenibile e non facendo l’errore di mettere in competizione lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale – continua Eya –. Abbiamo già a disposizione tutte le tecnologie e le intelligenze necessarie, adesso c’è bisogno della volontà politica di mettere in pratica i molti progetti ancora bloccati”.

Insomma, “mi candido perché credo che l’impegno civico e politico sia lo strumento di partecipazione attiva migliore possibile – conclude Eya –. Ci metterò tutta la mia volontà e passione, sperando di essere un esempio per altri giovani, a cominciare dalla mia città e dalla mia regione”.