Imola. Sono già 1500 le persone che hanno visitato il doppio allestimento tra gli spazi del Centro Polivalente Gianni Isola e il Ridotto del Teatro Stignani e che si sono trovati davanti a una mostra, realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Segni del Moderno” che incuriosisce e stupisce, perché lascia scoprire quanto era famoso e abile Pietro Zuffi.

Scenografo e costumista del Teatro della Scala di Milano negli anni a metà del Novecento, ideatore delle scene di registi come Fellini, Antonioni, Rossellini, regista, decoratore, pittore e scrittore Zuffi fu un artista poliedrico di grandissimo talento, che ha lasciato il segno nella storia delle arti del secolo scorso.
Il percorso si snoda fra i magnifici costumi di scena provenienti dalla Scala di Milano e i figurini disegnati da Zuffi per Maria Callas, Ebe Stignani, Pavarotti, solo per citarne alcuni; i bozzetti per le scenografie teatrali delle opere liriche che hanno reso celebre la Scala di Milano nel mondo; le scenografie che l’artista realizzò per “Boccaccio 70” di Fellini, i bozzetti per il design d’interni dell’Andrea Doria, le tavole dedicate all’Oroscopo Cinese che Missoni utilizzò per farne tessuti; le opere che raccontano il rapporto di Zuffi con la pittura e la grafica, nello specifico con le tecniche della xerografia e linoleografia.

E ancora ciò che documenta la sua carriera di regista, dai Mondiali di calcio ’90 al film “Colpo Rovente” diretto dallo stesso Zuffi. Una parte è poi dedicata alle fotografie che raccontano l’estroso imolese insieme ai grandi nomi del Novecento con i quali lavorava e che frequentava come Lawrence Olivier, a cui era legato da una profonda amicizia, Liz Taylor, Maria Callas, Isabella Rossellini, Giò Ponti, Carmelo Bene, Michelangelo Antonioni, Jayne Mansfield, Marcello Mastroianni solo per citarne alcuni.
Sono previste visite guidate effettuate dai curatori il sabato alle 16.30 con partenza dal Centro Polivalente Gianni Isola (eccetto sabato 4 gennaio e 1 febbraio 2020) o telefonando al numero 0542/32573.
La mostra per le feste sarà aperta tutti i giorni a parte il 25 e 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio 2020 con i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e domenica 10 – 12 e 16 – 19.
Per informazioni: Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Palazzo Sersanti, piazza Matteotti 40026 Imola (Bo). Tel 0542.26606 segreteria@fondazionecrimola.it www.fondazionecrimola.it