Imola. L’associazione “Libera” invita i cittadini nella sede del presidio “Giudice Alberto Giacomelli” del circondario imolese e della Biblioteca della legalità, nel cortile interno di palazzo Monsignani (via Emilia 69), sabato 21 dicembre, dalle 10 a mezzogiorno e dalle 15.30 alle 18.

Nel Mercatino di Natale allestito per l’occasione troverete prima di tutto i prodotti della cooperativa Libera Terra (paste, confetture, vini biologici), “frutto del lavoro delle nove cooperative che ne portano il nome e che lavorano per il recupero sociale e produttivo dei terreni confiscati alle mafie – ricorda Christian Fossi, coordinatore di Cooperare con Libera Terra – Agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità –, che gestiscono e riqualificano grazie alla Legge 109/1996, legge di iniziativa popolare per cui Libera aveva raccolto un milione di firme. Si tratta di cooperative sociali di tipo B (quindi con almeno il 30% di lavoratori svantaggiati) che si impegnano a coltivare rispettando sia l’ambiente, attraverso il metodo dell’agricoltura biologica, sia riqualificando questi beni pubblici per restituirli allo Stato, quando terminerà il comodato, meglio di come sono stati consegnati”.

Non mancherà una piacevole sorpresa. I gioielli del laboratorio “Creativamente Bijoux”, creati dalle detenute del carcere della Dozza di Bologna assieme alle volontarie del presidio UniLibera -il presidio universitario del capoluogo- e realizzati con bijoux dismessi a cui dare una seconda possibilità.

“Mi sono avvicinata a questo progetto più o meno un anno fa, rispondendo a una richiesta di disponibilità rivolta ai presìdi di Libera del nostro territorio – racconta Virginia Pasquariello, volontaria imolese del laboratorio “Creativamente Bijoux” – e ho cominciato a lavorare assieme alle detenute nel settembre scorso. Siamo una decina di volontarie, e il mio impegno è di un sabato pomeriggio al mese, per due ore. Il progetto è stato pensato come un momento di svago e di aggregazione, ma anche e soprattutto come un’opportunità di acquisizione di competenze che possono essere investite in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo delle detenute”.

Il Mercatino di Natale sarà anche l’occasione per raccogliere bigiotteria dismessa ma in buone condizioni che diventerà materiale di lavoro per il laboratorio.

“Vi aspettiamo numerosi – commenta Elisabetta Marchetti, referente del presidio ‘Giudice Alberto Giacomelli’ del circondario imolese –. Siamo sicuri che un regalo firmato Libera sarà apprezzato da chi lo riceve, perché darà alle festività natalizie un’impronta ancora più etica e solidale”.

 

Se non riuscite a passare personalmente, come lo scorso anno scorso è possibile ordinare delle ceste scrivendo un’e-mail al nostro indirizzo pres.circondarioimolese@libera.it.