Imola. Con un tasso standardizzato totale (incidenza su 100mila persone, ndr) di 18,3 Imola risulta essere la seconda Ausl – dopo Piacenza con un tasso di 18,7 –  dove l’incidenza del tumore allo stomaco come causa di morte è più alta in tutta l’Emilia-Romagna.

Incidenza dei tumori allo stomaco regione Emilia_Romagna

Il dato rilevato dalla banca dati regionale è del 2018 ed evidenzia, seppur con tutta la sensibilità statistica che lo definisce, la situazione del territorio imolese. Zona in cui avevamo già dato rilievo a un altro fenomeno. Il territorio della Ausl imolese, infatti, ha avuto nel quinquennio 2009-2013 (i dati attualizzati non sono ancora disponibili) il triste record di morti per malattie respiratorie. Il dossier analizzato indicava 120,9 morti ogni centomila abitanti, contro la media regionale di 78,1: 43 morti in più nel bacino imolese rispetto agli altri.

Per quanto riguarda il complesso dei tumori che abbiamo verificato (in coda riportiamo le schede riepilogative) Imola è abbastanza in linea con i restanti territori delle Ausl emiliano romagnole ma non per i tumori che riguardano lo stomaco, e si posiziona in alto – praticamente al pari di Piacenza – per quanto riguarda i tumori alla vescica. Il territorio piacentino ha un tasso standard di morti per cause di tumore alla vescica nella popolazione femminile di 3,8 contro un dato imolese di 3,7.

Ma, su tutto, è il dato delle morti di tumore allo stomaco nella popolazione maschile il più preoccupante. Il territorio imolese con un tasso standardizzato di 28,9 stacca di 3,2 punti Piacenza, al terzo posto, dove l’incidenza si ferma a 25,7. Seconda Parma con un tasso di 26,7. Per un dato più generale, a livello italiano, è possibile approfondire l’argomento – anche riguardo alle cause scatenanti i tumori – consultando il recente lavoro della fondazione Aiom: “Inumeri del cancro in Italia”.

Incidenza tumori stomaco regione Emilia-Romagna

Un triste “record” che mette sul tavolo ancora una volta la domanda riguardo alle cause di questo fenomeno. I dati non sembrano affatto confortanti e bisognerebbe analizzare le ragioni che portano il territorio imolese, purtroppo, al vertice di questa classifica. Le cause possono essere molteplici. Stili di vita non corretti (sul record di morti per malattie polmonari l’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi aveva detto la sua: fumate troppo!) e la fragilità di un territorio probabilmente troppo sfruttato.

Ancora una volta il territorio imolese porta a casa un altro record, e non è affatto positivo.

(Verner Moreno) 

 

 

 

Incidenza prostata

Incidenza pancreas

Incidenza mammella

Incidenza fegato

Incidenza colon

Incidenza polmone

incidenza utero

incidenza vescica