Imola. E’ stata completata la risistemazione della Salannunziata, a cura della Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, proprietaria dell’immobile, in collaborazione con la Città di Imola-Musei civici che gestiscono la programmazione annuale delle iniziative che si tengono in questo spazio. Un luogo che sempre più si conferma come sede a disposizione della città per mostre, conferenze e incontri pubblici.

Circa un anno fa la mostra Tesori dell’Annunziata ripercorse le vicende storiche e artistiche dell’ex complesso conventuale di cui la Salannunziata fa parte e riportò tre antichi dipinti, al termine di un intervento di restauro, nella loro collocazione originaria: l’Annunciazione di Sebastiano Savorelli all’altar maggiore, l’ Immacolata Concezione di Pietro Tedeschi e la Madonna col Bambino e Santi di Bartolomeo Cesi sui due altari laterali.

L’attuale risistemazione dello spazio dell’ex chiesa  ha permesso di mantenere le tre pale nella loro collocazione rendendole permanentemente visibili, di rinnovare le strutture espositive dopo vari anni di uso e di ampliare la dotazione per le conferenze.

In questa sua nuova veste, la Salannunziata ha già ospitato nel dicembre 2019 la mostra fotografica Maramures. Gli ultimi custodi del tempo curata dal Servizio Politiche sociali della Città di Imola e si appresta, viste le numerose richieste già pervenute, ad ospitare un ricco calendario di iniziative per il 2020.