Credito in tempi rapidi e a basso costo per permettere alle aziende agricole di risollevarsi dopo un’annata rovinata dalla cimice asiatica. Grazie all’impegno del credito cooperativo e delle associazioni di categoria, le aziende agricole della regione avranno a disposizione un prestito per dilazionare il mancato guadagno dell’annata agraria 2019.

Cimice asiatica

La Bcc ravennate forlivese e imolese, Emilbanca, Confagricoltura e la Cia Emilia-Romagna hanno infatti firmato un accordo per permettere alle aziende agricole di ottenere liquidità con costi finanziari calmierati. L’importo massimo finanziabile è pari al 100% del mancato reddito e dei maggiori costi per la cui valutazione basterà una semplice autocertificazione dell’azienda agricola convalidata dall’associazione di categoria della provincia in cui l’azienda è attiva.

Sia “La Bcc”, presente con 64 filiali nelle provincie di Bologna, Ravenna e Forlì – Cesena, sia Emilbanca presente in Emilia, hanno stanziato per questo prodotto ben 10 milioni di euro mettendo così a disposizione degli agricoltori della regione ben 20 milioni di euro. Il prodotto, di durata pluriennale, prevede la possibilità di attivare un pre-ammortamento di sei mesi ad un tasso decisamente inferiore a quello previsto dal mercato, in questo modo la prima rata comprensiva di capitale e interessi potrà essere pagata dopo 12 mesi dall’erogazione.

Potranno accedere ai finanziamenti tutte le aziende agricole associate a Confagricoltura o alla Cia delle provincie di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara e Mantova, Ravenna, Forlì-Cesena. Le organizzazioni agricole hanno dichiarato: “Quando gli istituti di credito dialogano con le rappresentanze sindacali aziendali si trovano le soluzioni per dare un aiuto concreto alle imprese nei momenti di crisi. L’attenzione alle criticità del comparto agricolo da parte di banche locali come le Bcc è il modo più corretto e puntuale per fare sistema e sostenere l’economia e l’imprenditoria locale”.

Soddisfazione per l’accordo è stata espressa dal direttore generale de “La Bcc” ravennate forlivese e imolese Gianluca Ceroni: “La Bcc ha aderito a questo progetto per essere di supporto agli agricoltori che hanno subito ingenti danni alle produzioni derivanti dalla diffusione della cimice asiatica. Si tratta di una problematica che avrà conseguenze anche nei prossimi anni, pertanto è necessario agire immediatamente a favore delle nostre aziende agricole per arginare questo flagello che si sta progressivamente diffondendo a tante colture”.