La libreria Atlantide di Castel San Pietro Terme ci propone una selezione dei romanzi più emozionanti degli ultimi tempi.

Milienko Jergovic, Le Marlboro di Sarajevo, Bottega Errante
Finalmente, nuova edizione per la raccolta di racconti che meglio è in grado di rappresentare la tragedia quotidiana della popolazione di Sarajevo, durante l’assedio.

Mariana Leky, Quel che si vede da qui, Keller
Vi si respira il medesimo clima dei libri di Ota Pavel, o dIe Muriel Barbery: un piccolo gioiello di leggerezza e profondità, scelto dai librai tedeschi come libro dell’anno. Un ritratto di una piccola comunità, con le gioie e i dolori, reso con viva intensità.

Melania Mazzucco, L’architettrice, Einaudi
“Tirar su una casa. Scegliere le tegole del tetto e il mattonato del pavimento. Immaginare facciate, logge, scale, prospettive, giardini. Per quanto ne sapevo, una donna non l’aveva mai fatto”. “L’architettrice di Melania Mazzucco è un romanzo straordinario”, Angelo Guglielmi – TuttoLibri

Carmine Abate, L’albero della fortuna, Aboca
Un bambino e un fico, nella Calabria di una generazione fa. Povertà e sapori, emigrazione e amicizie, i sogni e una ruspa minacciosa. Carmine Abate, ci dona un libro davvero intonato tra i ricordi dell’infanzia e le suggestioni della sua terra, il tutto narrato con voce coloritissima, viva.

Colson Whitehead, I ragazzi della Nickel, Mondadori
Dopo La ferrovia sotterranea, il capolavoro letterario che gli è valso il Pulitzer e il National Book Award, Colson Whitehead scrive un altro romanzo magistrale salutato da diverse testate Usa come migliore del 2019, facendo luce su un angolo buio di storia americana.

Michael Ondaatje, Luci di guerra, Garzanti
Dall’autore de Il paziente inglese “Un’intensa e toccante meditazione sulla guerra e sulle sue conseguenze nella vita di un’intera famiglia!” per dirla con le parole di Barak Obama, un lettore dal palato fine.

Jesmyn Ward, Canta, spirito, canta, Nne
Secondo libro di Jesmyn Ward dopo Salvare le ossa, nel suo Mississipi, sicuramente tra i libi più amati dai nostri lettori. “Questo struggente romanzo scava nel cuore del sogno americano. Imperdibile” scrive Margaret Atwood!

Valeria Luiselli, L’archivio dei bambini perduti, La Nuova Frontiera
Per la giuria qualitativa della rivista Indiscreto il miglior libro del 2019. E anche per molta stampa statunitense!

Behrouz Boochani, Nessun amico se non le montagne, Add
Omid Tofighian ha ricevuto i messaggi Whatsapp di Behrouz Boochani, rifugiato segregato dal Governo australiano per sei anni ai margini del mondo. Ne sono nati reportage e questo libro, digitato in farsi su un cellulare e poi tradotto in inglese. Volume che si è meritato il Victorian Prize, il più importante tra i premi letterari australiani. Opera capace di mozzare il fiato, di altissima qualità, “Una splendida opera d’arte che usa diverse forme narrative, dall’analisi critica alla descrizione, dalla poesia al surrealismo distopico. La scrittura è bella e precisa, mescolando tradizioni letterarie provenienti da tutto il mondo”. I giudici del Premio.

Richard Powers, Il sussurro del mondo, La Nave Di Teseo
“Un romanzo dalla costruzione geniale, rigoglioso e ramificato come gli alberi di cui racconta: la meraviglia della loro interazione evoca quella degli uomini che vi vivono accanto”. – Dalla motivazione della giuria del Pulitzer 2019