Le case di cartone sono per natura biocompostabili ed ecosostenibili. Oh! Come sono di moda…. In voga presso i popoli nomadi e migranti, ma anche stanziali allorquando diseredati. Sono leggere, performanti e sicuramente conformi a tutte le normative antisismiche. Un semplice filo di spago annodato le mette in sicurezza ai margini della città, nelle zone più degradate e non solo. Ci ricordano che siamo solo di passaggio; che la ricchezza è un bene superfluo che non si può sedimentare in cielo; che ogni lascito genera mostri nell’arena dei famigliari e assimilati… e infine che l’attaccamento ai beni ci ripresenta tutti i suoi conti che poi dovremo estinguere in una vita futura.

(Sante Boldrini)