Imola. Un omicidio in pieno centro storico la notte del 5 gennaio. Verso le 22.45 un italiano residente a Imola di 43 anni, V.I., si è recato al commissariato di via Mazzini confessando di aver investito, una decina di minuti prima, con la propria auto un 24enne di origini marocchine, M.I. E.F. Gli agenti si sono recati nel vicoletto vicino, via Mameli, e hanno trovato il corpo del giovane a terra chiamando il 118 che è arrivato e ha cercato di rianimarlo, ma purtroppo senza alcun esito.

Di conseguenza, il 43enne italiano è stato arrestato per omicidio volontario con l’aggravante dei futili motivi ed è stato portato al carcere della “Dozza” in accordo con il pm di turno di Bologna, Anna Sessa.

Ma quali futili motivi? Sembra che pochi giorni fa, alla fine del 2019, lo straniero avesse rubato un telefono cellulare al figlio del 43enne che aveva fatto denuncia di furto. In seguito, fra il padre 43enne e il 24 di origini marocchine c’erano state già pesanti discussioni. In un continuo crescendo fino ad arrivare addirittura all’omicidio in auto di ieri sera. Il 43enne è già conosciuto alle forze dell’ordine per una serie di reati e anche la persona uccisa era nota a polizia e carabinieri.

L’auto, una Jeep Kompass, è stata sequestrata e le indagini stanno proseguendo. Sarà eseguita un’autopsia.

(m.m.)