Faenza. Il “testa a testa” tra Sardine e Salvini a Faenza si preannunciava molto “caldo” fin da subito, e così è stato. Il 4 gennaio il movimento di Mattia Santori ha riempito con circa 3000 persone piazza della Libertà. Tanti sono stati anche gli intervenuti, tra cui Claudio Visani (autore del libro dedicato ad Annunziata Verità, staffetta partigiana), Rama Sarr (ragazza faentina balzata alle cronache nazionali a seguito degli attacchi sui social dovuti al suo schieramento a favore delle Sardine), Roberto Matatia e lo stesso Santori, che nel suo discorso ha attaccato il populismo, il passivismo della società, contrapponendogli come “soluzione” la politica delle idee, del fare e dell’agire. Il leader delle Sardine ha poi annunciato due nuovi eventi previsti per il 18 e il 19 gennaio a Bologna, dove si prevede che Piazza 8 Agosto venga riempita da migliaia di Sardine.

Le Sardine in piazza della Libertà a Faenza (Foto Sergio Prati)

A seguire, sempre a Faenza, il 5 gennaio la piazza del Popolo gremita per la “Nott de Bisò” ha visto arrivare, con un leggero ritardo rispetto alle tempistiche previste, il leader della Lega Matteo Salvini, che ha fatto un vero e proprio “bagno di folla” in piazza Martiri della Libertà, tra selfie e applausi dei suoi sostenitori, assiepati anche lungo l’adiacente corso Saffi. Le tensioni non sono mancate, tant’è che la Polizia ha dovuto anche sedare un (non previsto) intervento di una trentina di giovani arrivati in piazza Martiri della Libertà cantando “Bella ciao” a cui il gruppo dei sostenitori del leader del Carroccio ha risposto per le rime al coro di “Buffoni”.

(Annalaura Matatia)