Imola. Nei prossimi giorni i tecnici comunali e di Area Blu, insieme al dirigente scolastico del plesso, faranno un nuovo sopralluogo alla scuola dell’infanzia statale “Vespignani”, per verificare che non vi siano stati ulteriori aggravamenti delle condizioni dell’edificio che la ospita e che gli ambienti attualmente in uso alla scuola garantiscano le necessarie condizioni di sicurezza.

La decisione è stata presa nel corso dell’incontro convocato dal Commissario Nicola Izzo, con i tecnici comunali e di Area Blu, a seguito della lettera di un rappresentante del Comitato Genitori della scuola stessa, pubblicata nei giorni scorsi dal quotidiano Carlino Imola, che lamentava la situazione di degrado in cui versa l’edificio e chiedeva a che punto è il progetto di ristrutturazione, oggi in parte non agibile.

Ricordiamo che in base alle precedenti verifiche effettuate nei mesi scorsi, i tecnici di Area Blu hanno predisposto un progetto di fattibilità tecnico economica dei lavori di manutenzione straordinaria, che è stato poi approvato il 29 agosto 2019 dall’allora giunta comunale.

L’importo presunto dei lavori deliberati dall’allora giunta comunale è di 159mila euro, con un quadro economico complessivo di 240mila euro. Con la stessa delibera, inoltre, venivano assegnate ad Area Blu S.p.A le attività inerenti la progettazione definitiva e/o esecutiva, l’affidamento e la realizzazione dei lavori.

Le cause dell’attuale situazione – Nella relazione tecnica alla base del progetto di fattibilità, i tecnici di Area Blu individuano la causa dell’attuale situazione di parziale inagibilità dell’edificio e delle sue parti esterne in “una presenza di acqua al piede del fabbricato e che porta ad escludere che il dissesto statico sia imputabile ad una insufficienza delle strutture fondali, denunciando invece, come causa di tale situazione, un abbassamento delle fondazioni dovuto a cedimenti dei terreni sottostanti che, risultando di tipo prevalentemente argilloso, sono molto sensibili alle variazioni del contenuto di acqua”. Nella relazione si ricorda che l’edificio, costruito fra il 1998 ed il 2000, negli anni scorsi “è stato oggetto di numerosi interventi puntuali di manutenzione”.

I lavori previsti – Con l’intervento approvato dall’allora giunta, Area Blu intende realizzare una serie di opere di manutenzione straordinaria tese a ripristinare le migliori condizioni sia all’esterno che all’interno del fabbricato. All’esterno, dopo una necessaria fase di indagini approfondite, dovranno essere ripristinate le linee fognarie danneggiate ed i sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, oltre che i marciapiedi e le pavimentazioni perimetrali esterne che attualmente risultano notevolmente dissestate. Si procederà, inoltre, ad una risarcitura delle lesioni presenti nelle murature portanti, valutando anche l’opportunità di operare puntualmente un consolidamento del terreno in corrispondenza dello spigolo Nord Ovest ed al risanamento degli ambienti mediante il rifacimento degli intonaci ammalorati e nuove tinteggiature.

Infine si provvederà ad ispezionare e revisionare i diversi elementi della copertura che potrebbero aver subìto spostamenti a causa del dissesto delle murature sottostanti.

I tempi dell’intervento – Area Blu conta di avere pronto il Progetto esecutivo e di affidare i lavori nel marzo di quest’anno e di effettuare i lavori nel periodo giugno – settembre 2020. Vista l’estensione degli interventi sia all’esterno che all’interno del fabbricato, infatti, Area Blu ritiene necessario provvedere all’esecuzione dei lavori durante il periodo di interruzione dell’attività scolastica, poiché non risulta possibile operare in presenza di utenti o personale all’interno del fabbricato. Nel frattempo, l’attività didattica proseguirà, come fin qui avvenuto, nei locali della scuola ancora agibili.