Da sinistra Eya Ghannouchi, Paolo Galletti, Silvia Zamboni e Giuseppina Brienza

Imola. Europa Verde, forte del 3% raggiunto alle elezioni europee dello scorso maggio in Emilia Romagna, cerca al contempo di dare una mano a Stefano Bonaccini per diventare presidente dell’Emilia Romagna e di portare in viale Aldo Moro una presenza ambientalista importante che ne condizioni le politiche.

Nel territorio del circondario, Europa Verde si appoggia a Futuro in Comune la cui coordinatrice Giuseppina Brienza spiega: “La nostra prima intenzione è stata quella di sostenere la rielezione di Bonaccini a presidente della Regione Emilia-Romagna, perché ha lavorato bene e perché ci collochiamo nello schieramento di centrosinistra, e di farlo impegnandoci sui temi della sostenibilità ambientale, molto sentiti dai nostri aderenti. Il percorso della nostra associazione ha avuto come capisaldi i temi dell’educazione dell’infanzia, pilastro ancora oggi della nostra iniziativa politica e della cittadinanza attiva intesa come partecipazione e contributo degli imolesi alle politiche pubbliche della città. La cittadinanza attiva manca un po’ alle nostre giovani generazioni e quindi abbiamo deciso di candidare alle regionali in Europa Verde una 23enne”.

La candidata è Eya Ghannouchi, 23 anni, che studia Scienze politiche all’Università e si nota subito che è assai emozionata da questa prima esperienza: “Noi giovani, dopo essere scesi in piazza per l’ambiente con ‘Fridays for future’, io l’ho fatto una volta a Imola e una a Bologna, dobbiamo cercare di modificare e far cambiare pagina alla politica e alle precedenti generazioni su questi temi. Deve rimanere alta l’attenzione sulla bonifica della discarica Tre Monti, sulla mappazione delle strade per le ciclabili urbane e lanciamo la proposta di piantare 70mila alberi, uno per ogni cittadino imolese”.

Per l’occasione, sono arrivati in città anche la capolista Silvia Zamboni e l’ex deputato del Sole che ride Paolo Galletti che sarà anche lui della partita alle regionali. La Zamboni sottolinea che “siamo l’unico partito italiano legato ai Verdi europei e vogliamo una regione europea, ecologista e solidale. No all’odio della destra verso i migranti, servono politiche di integrazione”.

Galletti ricorda che “siamo in questo centrosinistra in Emilia Romagna che è diverso da quello nazionale. Siamo fiduciosi di ottenere un risultato superiore al 3% delleEuropee di circa sette mesi fa, stavolta il voto ai Verdi sarà utile anche per far eleggere a presidente Stefano Bonaccini che fra i pilastri del suo programma ha messo la sostenibilità. Non siamo quelli del No a tutto, anzi vogliamo dimostrare che mangiando biologico, andando in bicicletta e facendo la raccolta differenziata si vive meglio”.

(m.m.)