Faenza. “Le tappe della Memoria” è il titolo del progetto “itinerante” alla scoperta di alcuni dei luoghi “simbolo” della Shoah faentina. Un progetto promosso dall’associazione culturale “Fatti d’arte”, da Anpi, dalla Fototeca Manfrediana , dal circolo Arci Prometeo, Radio Rcb e Bar della Città con il patrocinio di Pro Loco e Comune di Faenza.

Militari della Brigata Ebraica su un carro armato MK IV nel settore di Mezzano-Alfonsine (14 marzo 1945) – Di Bowman (Sgt), No 2 Army Film & Photographic Unit

L’iniziativa partirà mercoledì 22 gennaio alle ore 16.30: la guida Sandro Bassi condurrà un tour presso i luoghi simbolo della Shoah faentina, tra cui il Tempietto della Memoria (monumento eretto a testimonianza delle persecuzioni ai danni di tutte le minoranze del regime), il monastero delle Clarisse di Santa Chiara (dove si rifugiò Amalia Fleischer dal varo delle leggi razziali fino alla successiva deportazione ad Auschwitz; il luogo presenta una pietra d’inciampo col suo nome), passando per la ex casa del notaio Sciuto (presso la cui soffitta si rifugiò la famiglia De Benedetti), l’ex studio dentistico Berger (appartenuto ad una delle tre famiglie ebree di Faenza), l’ex pellicceria Matatia , arrivando al Bar della Città, sede della mostra allestita con la Fototeca Manfrediana intitolata “Tappe della Memoria”.

Tra gli altri progetti collaterali, il 27 gennaio alle ore 11.30 sulla Fm 101.2MHz verrà intervistato Mario Berger, mentre il 28 gennaio alle ore 20.45 e il 4 febbraio alle ore 17.30 si terranno rispettivamente una serata dedicata alla Brigata Ebraica (ospiti Romano Rossi e Cesare Finzi, presso il circolo Arci Prometeo) e un confronto con Roberto Matatia (presso Palazzo Laderchi , in collaborazione con Anpi e Fatti d’Arte).

A concludere il calendario eventi, il 10 febbraio avranno luogo un nuovo tour itinerante e il finissage della mostra sopracitata sempre presso il Bar della Città.

(Annalaura Matatia)