Da sinistra, Mauro Ghini, Fausto Tinti, Claudio Franceschi, Beatrice Poli, Gabriele Meluzzi, Nicola Tassinari e Matteo Montanari

Un sostegno convinto e deciso da parte di sette sindaci su dieci del territorio del circondario alla rielezione di Stefano Bonaccini come presidente dell’Emilia Romagna e a Francesca Marchetti come consigliera regionale del Pd. I sette sindaci del centrosinistra a trazione Pd sono Mauro Ghini di Borgo Tossignano, Fausto Tinti di Castel San Pietro, Claudio Franceschi di Castel Guelfo, Beatrice Poli di Casalfiumanese, Gabriele Meluzzi di Fontanelice, Nicola Tassinari di Mordano e Matteo Montanari di Medicina.

Mancano Alberto Baldazzi di Castel del Rio (che dovrebbe schierarsi comunque per Bonaccini senza dare però indicazioni di lista e candidati, ndr), Luca Albertazzi di Dozza che è il più civico e, ovviamente, quello di Imola dopo le dimissioni dell’ex grillina Manuela Sangiorgi poiché ora a reggere il Comune c’è il Commissario prefettizio Nicola Izzo.

I sette primi cittadini che hanno firmato l’appello mettono in risalto che “la giunta Bonaccini ha investito oltre 22 miliardi in cinque anni portando la nostra Regione ad essere prima in Italia per Pil, per tasso d’occupazione, per export e per qualità della sanità pubblica. Sul piano del sociale basti pensare ai contributi ricevuti dai Comuni per la riduzione delle rette degli asili nido, che abbiamo abbattuto di quasi il 50% a favore delle giovani famiglie; il raggiungimento della massima copertura vaccinale dei bambini nelle scuole; i fondi per i centri estivi; quelli a sostegno delle famiglie in affitto e dell’handicap a scuola e nelle case”.

“Per quel che riguarda gli investimenti – concludono i sette sindaci del Pd – la Regione in questi cinque anni ha promosso l’apertura di tantimcantieri e molti altri se ne apriranno nei nostri Comuni nei prossimi mesi. Lo sblocco degli investimenti è necessario per rilanciare il circondario e la Regione perché si trasforma in economia reale, soldi che rimangono nelle tasche dei lavoratori. Relativamente ai nostri Comuni ci sarebbe un elenco lunghissimo di progetti realizzati o in fase di avvio a favore delle nostre scuole, palestre, per la rigenerazione urbana, l’ambiente, l’innovazione e una mobilità più sicura e sostenibile. L’autonomia dell’Ausl di Imola in rete con la sanità bolognese è infine un tema sul quale il presidente Bonaccini ha dimostrato impegno in questi anni”.