Imola. Visitatori in crescita nei musei civici di Imola anche nel 2019. Sono stati infatti oltre 35mila i visitatori che nel corso del 2019 hanno varcato la soglia di Palazzo Tozzoni,  Rocca Sforzesca, Museo di San Domenico e Salannunziata, con un aumento di più di mille presenze rispetto all’anno precedente. Si conferma, in questo modo, il trend di crescita registrato negli ultimi anni.

Rocca Sforzesca – Tra i tanti progetti messi in campo nello scorso anno, spiccano quelli che hanno avuto la Rocca Sforzesca come protagonista (portando i visitatori a 11.858 nel 2019). Lo scorso anno, infatti, si sono tenute varie iniziative, organizzate dai Musei civici anche in collaborazione con altri soggetti imolesi e romagnoli, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e con la creazione, insieme ai Comuni di Bagnara, Dozza e Riolo Terme e il supporto organizzativo di If (Imola Faenza Tourism company), del percorso di turismo culturale Le rocche di Caterina, viaggio alla scoperta delle fortezze del territorio appartenute a Caterina Sforza. La Rocca Sforzesca grazie anche al nuovo percorso di visita in realtà aumentata, realizzato insieme ad A.I.S.A. ed inaugurato il 27 ottobre con un affluenza di oltre 400 visitatori in una sola giornata, rimane il monumento più apprezzato dai turisti italiani e stranieri sempre più numerosi in città.

Salannunziata – Altro punto di forza nel corso dell’ultimo anno è stata la Salannunziata con oltre 4.000 presenze registrate nel 2019. Un luogo che sempre più si conferma come sede a disposizione della città per mostre, conferenze e incontri pubblici grazie anche alla recente risistemazione dello spazio dell’ex chiesa a cura della Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, proprietaria dell’immobile, in collaborazione con la Città di Imola-Musei civici che gestiscono la programmazione annuale delle iniziative che si tengono in questo spazio.

Palazzo Tozzoni – La casa museo di Palazzo Tozzoni (6.331 visitatori nel 2019) si conferma di grande interesse sia per i turisti e i cittadini imolesi. Particolarmente gradita nel corso del 2019 la nuova rassegna Domenica a Palazzo, dedicata alle tante storie, curiosità e personaggi del palazzo. Visto il successo della prima edizione, i Musei civici la ripropongono con quattro nuovi appuntamenti in questi mesi del 2020.

Museo di San Domenico – Per quanto riguarda il Museo di San Domenico (12.791 visitatori nel 2019) non sono solo le mostre, tra cui quella d’arte contemporanea dedicata all’artista Enrico Minguzzi ancora in corso, e gli eventi ad attirare i visitatori, ma anche le collezioni museali permanenti e la presenza di un’ampia offerta didattica già consolidata rivolta ad ogni fascia di età. I laboratori domenicali di Giocamuseo, i Compleanni al museo, le Notti al museo e il lungo calendario di appuntamenti con le scuole non solo del circondario imolese hanno confermato un forte gradimento da parte del pubblico più giovane. In particolare, il  Museo di San Domenico ha registrato la maggior affluenza di studenti, grazie alle sue aule didattiche attrezzate e ai suoi numerosi e differenziati percorsi formativi.

Ingressi gratuiti e aperture straordinarie – Fra i fattori che hanno contribuito a questa crescita dei visitatori nei musei civici non vanno dimenticate le offerte già consolidate come l’ingresso gratuito ai musei la domenica mattina per i residenti imolesi e le numerose aperture straordinarie nei periodi in cui il flusso turistico è  più intenso. In particolare, nelle festività primaverili, in luglio e agosto alla Rocca Sforzesca e durante le festività natalizie al Museo di San Domenico e Palazzo Tozzoni.