L’associazione dei liberali Gianni Isola – Società Aperta del Comprensorio di Imola, quella presieduta da Paolo Casadio Pirazzoli con una cinquantina di iscritti, si schiera, a favore del centrodestra e della candidata a presidente della Lega Lucia Bongonzoni chiedendo di fare una croce sui simboli di Forza Italia o della Lega o di Fratelli d’Italia.

Fra le motivazioni più importanti, riportate in un comunicato stampa, il fatto che “la Città Metropolitana di Bologna, voluta anche dal presidente Stefano Bonaccini, stia svuotando l’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, togliendogli funzioni e primari e allungando le liste di attesa per le prestazioni. Se la Regione Emilia Romagna dovesse rimanere al centrosinistra, Imola rischierebbe di trovarsi, a medio termine, con poco più che un pronto soccorso; l’associazione stigmatizza inoltre l’operato di Stefano Bonaccini che nulla ha fatto per difendere la nostra finanza quando i suoi amici romani del Governo, della Banca d’Italia, del Fondo interbancario di tutela dei depositi hanno svenduto a Crédit agricole le Casse di Risparmio di Lugo, Faenza, Cesena e Rimini, permettendo così che metà finanza romagnola finisse, di fatto, a bassissimo prezzo in mano ai francesi”.