Per l’Emilia-Romagna questo voto sarà decisivo per continuare a crescere sul piano economico e sociale meglio di tutti gli altri territori del Paese, ma soprattutto lo sarà per costruire libertà come lo hanno fatto le generazioni prima di noi fin dalla Resistenza. È per continuare quella storia di Libertà, soprattutto per le donne (prime nell’accesso al lavoro, prime nell’accesso ai servizi sanitari di prevenzione, prime nell’essere protagoniste in politica), che il voto al centrosinistra ed al Presidente Bonaccini è decisivo.

Sostengo convintamente Bonaccini e l’unica lista che rappresenta una vera novità politica nel centrosinistra: Emilia-Romagna Coraggiosa, ecologista, progressista.

Coraggiosa nasce prima di tutto da un’ambizione: unire la sinistra e creare un germe forte anche in Emilia-Romagna per aiutare la rifondazione di una casa comune, a cui oggi finalmente anche il PD apre le porte.

Assieme ai partiti come Art. 1 e Sinistra Italiana, molti che hanno sostenuti in passato l’esperienza dei Verdi e molti socialisti, giovani dei Fridays for future, sono le liste civiche nate alle amministrative a Bologna, Ravenna, Parma e in molte altre realtà a costituire il motore di questa lista, che candida a capolista Elly Schlein, già giovanissima europarlamentare, e che si avvale dell’esperienza di consiglieri regionali già eletti come Igor Taruffi, Silvia Prodi, Piergiovanni Alleva e Yuri Torri.

Coraggiosa vuole un’Emilia-Romagna più ambiziosa, forte…appunto coraggiosa!, in particolare per affrontare la transizione ecologica, l’innovazione tecnologica e la lotta alle disuguaglianze, che con la crisi sono aumentate anche qui, pesando soprattutto sui giovani.

In Emilia-Romagna le cose vanno meglio che in altre parti del Paese, e siamo i primi anche nel “mitico nord-est”, ma questo non ci basta. Chiediamo che questa regione faccia di più contro la precarietà e per dare un lavoro dignitoso, che investa sulla sanità pubblica e nell’innovazione e soprattutto per politiche che aggrediscano l’emergenza climatica, con l’obiettivo di tracciare una nuova rotta su questi temi per tutto il centrosinistra nazionale.

Per questo Coraggiosa chiede di cambiare passo, con il Patto per il clima (trasporto pubblico gratuito per i giovani e con forti investimenti, rigenerazione urbana, efficientamento energetico, riforestazione, lotta al dissesto), rinnovando il Patto per il lavoro con norme contro il precariato e gli appalti di manodopera, con nuove politiche pubbliche per la casa e per la sicurezza delle persone, contro le mafie e le discriminazioni, allargando il nostro welfare per tutti, a partire da un più forte investimento sui servizi sanitari e sociali pubblici.

E Coraggiosa è l’unica lista, tra le principali coalizioni, che, con il protagonismo di tanti candidati giovani e personalità attive sulle battaglie che riguardano i diritti delle persone, si è apertamente schierata contro le discriminazioni di genere, di orientamento sessuale e di razza che tanto piacciono alle nuove amministrazioni di destra di questa regione, come vediamo a Forlì e Ferrara, facendoci fare passi verso il medioevo.

Noi, invece, vogliamo andare avanti con coraggio!

(Anna Pariani)