Riceviamo e pubblichiamo questi appelli al voto di Cgil Emilia Romagna e Spi – Cgil.

Domenica prossima le cittadine ed i cittadini dell’Emilia-Romagna saranno chiamati ad un importante appuntamento con la democrazia. Si voterà per decidere chi e come governerà la Regione. La Cgil, insieme a Cisl e Uil, ha dato un contributo al dibattito elettorale proponendo un “Nuovo patto per il lavoro”.

Abbiamo avanzato proposte affinché la nostra regione prosegua nel percorso di sviluppo, di crescita e di inclusione. L’Emilia-Romagna ha bisogno di continuare ad essere una regione aperta: all’Italia, all’Europa, al mondo. Se questa regione si affidasse all’odio, alle paure, se si chiudesse in visioni sovraniste o nazionaliste, tradirebbe la sua natura e comprometterebbe la qualità del proprio futuro.

La Cgil invita alla massima partecipazione al voto. Sappiamo che votare significa scegliere e dunque invitiamo le nostre iscritte e i nostri iscritti a scegliere col voto un’Emilia-Romagna solidale e inclusiva, una rete di servizi diffusi e integrati, una sanità efficiente e pubblica, un’idea di sviluppo sostenibile sul piano sociale e ambientale, e un metodo di governo partecipato, proprio com’è stato in questi anni caratterizzati dal Patto per il Lavoro.

(La segreteria regionale della Cgil Emilia-Romagna)

Un voto per l’Emilia Romagna
Il 26 gennaio 2020 si vota per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’ Emilia Romagna: un appuntamento importante che riguarda innanzitutto il governo della nostra regione: è fondamentale che tutti i cittadini e le persone anziane in particolare, si rechino alle urne. Questo voto è un momento essenziale di contrasto a logiche neo-nazionaliste, sovraniste che predicano intolleranza, usano parole di odio, evocano scenari che nulla di buono hanno portato dovunque siano prevalsi.

Solidarietà, tolleranza, patto per il lavoro e lo sviluppo, servizi, partecipazione sociale, estensione e qualità del volontariato, sostegno alla non autosufficienza, sanità saldamente pubblica, sono nostri valori fondanti condivisi con la Regione e concretizzati grazie al pieno riconoscimento delle parti sociali.

Per queste ragioni rivolgiamo un appello ai pensionati e alle pensionate per un voto che segni continuità politica e istituzionale, valorizzi, consolidi e rinnovi il ruolo e il primato che questa Regione ha costruito negli anni e che non può essere disperso.

(I segretari e le segretarie generali dello SPI-CGIL Emilia-Romagna, di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna, Ferrara – Pizzica, Baldini, Anelli, Alberini, Sgarbi, Raspadori, Dal Pane, Abbonizio, Zani, Soldati, Masotti, Fantoni).