Imola. Teatro comunale pieno di studenti delle scuole medie imolesi, il 24 gennaio mattina,  per lo spettacolo “Lettere di Camelia”, a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”, della scuola “Andrea Costa” – IC 6 e della scuola “Luigi Orsini” – IC 7, nell’ambito delle iniziative organizzate per il 27 gennaio “Giorno della Memoria”.

Il tema individuato per quest’anno è quello delle Lettere di Camelia, tratte dalla storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo, raccontata nel libro I vicini scomodi di Roberto Matatia. Lo spettacolo vuole dare voce alle storie di ieri e di oggi perché il ricordo diventi testimonianza. Le lettere rappresentano “le Pietre d’inciampo della Memoria” che ci aiutano a non dimenticare la “Banalità” del male.

Sul palco recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale e del coro della scuola secondaria di I grado “Andrea Costa” – IC 6; della Vassura-Baroncini Open Band; dell’orchestra della scuola secondaria di I grado “Luigi Orsini” – IC 7. Lo spettacolo è poi stato replicato in serata, rivolto a tutta la cittadinanza.

Il saluto del Commissario dott. Izzo – A portare il saluto del Comune agli studenti è stato il Commissario straordinario, Nicola Izzo, accompagnato dal Sub commissario, Sandra Pellegrino, alla presenza anche del direttore del teatro, Luca Rebeggiani.

“Sono venuto in primo luogo per salutarvi, perché quando ci sono questi momenti di incontro, specialmente con i giovani, è giusto che le istituzioni rivolgano un doveroso saluto anche in segno di rispetto fra le generazioni – ha detto il Commissario Izzo -. Oggi siamo qui per seguire una rappresentazione che narra una delle grandi tragedie del secolo scorso, la persecuzione del popolo ebraico da parte del nazifascismo. Questo è un punto che non si può mettere in discussione, non ci sono revisionismi, è storicamente accertato. Al di là di ogni relativismo, questo è un fatto certo”.

Izzo ha poi aggiunto: “il ricordare questi episodi fissa altri due principi, che per voi forse possono essere acquisiti: il vivere in libertà e il vivere in pace. Voi siete generazioni, come anche la mia, che  sono nate in un periodo di pace, che non hanno subito i lutti della guerra e hanno vissuto nella libertà della democrazia. Questi sono due fatti che non ci regala nessuno. Sono due principi per i quali quotidianamente ognuno di noi deve combattere perché mantenere in essere la libertà e la pace è un valore essenziale, che non può rispondere a nessuna ideologia di ordine politico, ma è un fatto esistenziale per la sopravvivenza dell’umanità e per il suo progresso. Vi auguro di continuare a vivere in pace ed in democrazia. Auguri e buona vita”.

Gli appuntamenti dei prossimi giorni – Cominciate nei giorni scorsi, le iniziative organizzate e promosse dal Comune di Imola e da altri enti ed associazioni in occasione del 27 gennaio “Giorno della Memoria” proseguiranno fino all’11 febbraio. Fra gli appuntamenti ravvicinati, da segnalare sabato 25 gennaio, alle ore 21, al teatro Teatro Lolli (Via Caterina Sforza 3) “Corsi e ricorsi”, un percorso fra vari racconti, con letture a cura di T.I.L.T. (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro). Un ricordo di ieri si intreccia a un articolo di giornale; parole rassicuranti che spesso suonano trite e ritrite, talmente trite che qualcuno non le ricorda più. Lo spettacolo viene replicato domenica 26 gennaio alle ore 18. Sempre domenica 26 gennaio, alle ore 16,30 nella sede di ESTRO – Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19) andrà in scena “Il cappotto magico”, spettacolo teatrale con burattini liberamente ispirato a Il piccolo burattinaio di Varsavia di Eva Weaver, a cura della Compagnia Artisti Molesti.

Lunedì 27 gennaio, alle ore 11, in Vicolo Giudei si terrà la cerimonia di Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Partecipa il Commissario straordinario al Comune di Imola, dott. Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni d’Arma e Partigiane. In serata, alle ore 19, sempre di fronte alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali, in Vicolo Giudei si terrà un momento di preghiera organizzato dall’Azione Cattolica della Diocesi di Imola, aperto a tutta la comunità imolese.