Sono tante le iniziative organizzate da Comuni del territorio, da associazioni e altri enti per celebrare il 27 gennaio “Giornata della Memoria”, istituita con Legge n. 211 del 20 luglio 2000, “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Come recita l’art. 1 della suddetta legge, “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria“, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

 

LE INIZIATIVE A IMOLA

VENERDÌ 24 GENNAIO
Ore 10 | Teatro comunale “Ebe Stignani”
(via Verdi 1) – Riservato alle scuole
Ore 21 | Teatro comunale “Ebe Stignani”
(via Verdi 1) – Aperto al pubblico ad ingresso libero
“Lettere di Camelia”. Il tema individuato per quest’anno è quello delle “Lettere di Camelia”, tratte dalla storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del Fascismo, raccontata nel libro I vicini scomodi di Roberto Matatia. Lo spettacolo vuole dare voce alle storie di ieri e di oggi perché il ricordo diventi testimonianza. Le lettere rappresentano “le Pietre d’inciampo della Memoria” che ci aiutano a non dimenticare la “Banalità” del male.

Recitano, cantano e suonano i ragazzi e le ragazze del laboratorio teatrale e del coro della scuola secondaria di I grado “Andrea Costa” – IC 6; della Vassura-Baroncini Open Band; dell’orchestra della scuola secondaria di I grado “Luigi Orsini” – IC 7. Scelta delle letture e regia: Maria Di Ciaula in collaborazione con Loredana Grasso. Scelta dei brani musicali, arrangiamenti, orchestrazione: Roberto Bartoli, Valentina Domenicali, Paola Tarabusi; preparatori: per la VBOB: Roberto Bartoli; per l’orchestra della scuola “Luigi Orsini” Luigi Caiazzo, Emanuela Cilli, Giulia Costa, Beatrice Martelli, Giuliano Romagnesi, Paola Tarabusi, Manuela Tassani, Lavinia Tassinari; per il coro della scuola “Andrea Costa”: Valentina Domenicali. Direzione dell’ensemble strumentale Roberto Bartoli; direzione del coro Valentina Domenicali; coordinamento generale Fabrizio Bugani; coordinamento tecnico Emanuele Mantovani.

L’iniziativa, a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”, della scuola “Andrea Costa” – IC 6 e della scuola “Luigi Orsini” – IC 7, è rivolta in particolare agli allievi delle classi terze delle scuole secondarie di I grado imolesi.

SABATO 25 GENNAIO – Ore 21
DOMENICA 26 GENNAIO – Ore 18
Teatro Lolli (Via Caterina Sforza 3)
“Corsi e ricorsi”. Un percorso fra vari racconti. Un ricordo di ieri si intreccia a un articolo di giornale. Parole rassicuranti che spesso suonano trite e ritrite, talmente trite che qualcuno non le ricorda più. Letture a cura di Tilt – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro.

DOMENICA 26 GENNAIO
Ore 16.30 | ESTRO – Lo spazio delle idee
(via Aldrovandi 19)
“Il cappotto magico”. Spettacolo teatrale con burattini liberamente ispirato a Il piccolo burattinaio di Varsavia di Eva Weaver. Varsavia, 1939. Un grande cappotto: grande abbastanza per racchiudere nelle sue tasche i ricordi più preziosi da portare con sé. Quello è il cappotto del nonno di Mika (allora dodicenne), brillante professore di matematica all’Università di Varsavia. Quel giorno, quello in cui Mika e la sua famiglia, e migliaia di Ebrei sono costretti a lasciare le loro case per raggiungere il Ghetto, l’anziano ripone in quelle tasche gli oggetti più cari, una memoria e una identità che non potrà essere cancellata. A cura della Compagnia Artisti Molesti. Al termine dello spettacolo merenda per tutti.

LUNEDÌ 27 GENNAIO
Ore 11 | Vicolo Giudei
Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali. Partecipa il Commissario straordinario al Comune di Imola, dott. Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni d’Arma e Partigiane.

Ore 19 | Vicolo Giudei
Momento di preghiera. L’Azione Cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera di fronte alla lapide posizionata in Vicolo Giudei, aperto a tutta la comunità imolese. Informazioni: www.acimola.it
www.facebook.com/acimola

DA LUNEDÌ 27 GENNAIO A VENERDÌ 31 GENNAIO
Al mattino | Cinema Centrale – Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)
“#AnneFrank – Vite parallele”. Proiezione del film nel quale l’attrice Premio Oscar Helen Mirren ripercorre, attraverso le pagine del diario, la vita di Anne e ci conduce attraverso la storia di 5 donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah. Ingresso unico € 5,00.

“Un sacchetto di biglie”. Proiezione del film. Parigi, Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che, bambini, vivono nella Francia occupata dai nazisti. Un giorno il padre dice loro che debbono iniziare un lungo viaggio attraverso la Francia per sfuggire alla cattura. Non dovranno mai ammettere, per nessun motivo, di essere ebrei. Ingresso unico € 4,00.
Per orari e informazioni contattare Agiscuola (Sara) al numero 051/254582.

MARTEDÌ 28 GENNAIO
Ore 20.30 | Sala grande di Palazzo Sersanti (piazza Matteotti)
“Le stanze della memoria – La Shoah a Villa Muggia”. Letture dal libro La casa dell’aviatore di Katia Dal Monte, con musiche della tradizione ebraica a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.
Conduce la serata Gabriella Pirazzini. L’iniziativa è a cura di CNA Pensionati e CNA Impresa Donna.

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO
Ore 8.30 | Teatro dell’Osservanza (via Venturini 18)
“#AnneFrank – Vite parallele”. Start Cinema – Cinema Osservanza organizza per le scuole secondarie di primo e secondo grado la proiezione del film di Sabina Fedeli e Anna Migotto (durata 95’), con l’attrice Premio Oscar Helen Mirren.Anne Frank nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il film a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.

Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva.

Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana, come Anne Frank hanno subito, da giovanissime, la persecuzione e la deportazione. A loro è stata negata l’infanzia, hanno perduto nei lager madri, padri, fratelli, amici, amori. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto di tutti gli ospiti del rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. Donne che si raccontano, a volte interrotte dall’emozione. Come quando Arianna, deportata a 11 anni, rievoca i suoi incontri con la madre attraverso il filo spinato di Auschwitz. Ma nel loro narrare c’è anche forza, sfida, ironia.
Il prezzo del biglietto è di € 5,00 per gli studenti e gratuito per gli insegnanti accompagnatori. Per info e prenotazioni: info@cinemaosservanza.it

Ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)
Ore 14 | Biblioteca di Ponticelli (via Montanara 252)
Incontro dedicato ad Arpad Weisz. Alfredo Tassoni del “Club Cosmopolita Arpad Weisz” incontra i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado raccontando loro la drammatica vita dell’allenatore ungherese Arpad Weisz e per riflettere su quanto, ancora, siano purtroppo frequenti, anche nello sport, episodi di discriminazione.

GIOVEDÌ 30 GENNAIO
Ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)
Incontro con Roberto Matatia. Roberto Matatia, autore del libro I vicini scomodi, un memoriale sulla sua famiglia di origine ebrea, dialoga con gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado. Le bibliotecarie propongono incontri con le scuole, di ogni ordine e grado, su “Storia e Memoria”, durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Ore 10 | Teatro Osservanza (via Venturini 18)
“Giornata della Memoria: perché il ricordo diventi testimonianza”. L’iniziativa è organizzata dall’IC 2 di Imola e prevede l’intervento di Marco Orazi, del Cidra, che intervista Virginia Manaresi, staffetta partigiana ed ex deportata nel campo di Bolzano. Segue l’analisi di alcuni documenti afferenti al sistema totalitario fascista di ambito scolastico, redatta da Franca Montanari e Maria Amadore, responsabili dell’Archivio Storico IC2. Gli insegnanti di Strumento della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, “Innocenzo da Imola”, accompagneranno la manifestazione con una selezione di brani musicali.

Questo incontro si inserisce in un progetto biennale, “Sulle tracce degli imolesi a Kahla”, che coinvolge diverse classi dell’Istituto e che ha per oggetto la deportazione di imolesi nei campi di lavoro nazisti. L’evento si svolgerà in collaborazione con le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio: il Cidra, l’Aned e l’Archivio Storico Comunale.

Le attività si inseriscono nell’ambito di una ricerca storica articolata e complessa che mira a far luce su un periodo di storia a lungo dimenticato, a calare nel contesto locale gli avvenimenti della grande Storia e a costruire la Storia a partire dal presente in cui gli alunni vivono.

Al termine, saranno proclamati i vincitori del concorso per il centenario della nascita di Primo Levi, indetto in collaborazione con l’Associazione “Insieme per un futuro migliore”, con la lettura di alcuni dei testi che hanno partecipato al concorso.
In collaborazione con Aned, Cidra e Archivio Storico Comunale.

Ore 20.30 | Cinema Centrale – Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)
“La solitudine del ritorno”. Musica e parole per la memoria della deportazione. Per molto tempo quanti uscirono vivi dai lager nazisti coprirono col silenzio l’esperienza da cui erano scampati: sono i “salvati”, quelli che dovettero farsi carico poi di testimoniare per gli altri, i “sommersi”. Sospesi tra il bisogno di raccontare, la vergogna e il pudore delle umiliazioni subite, l’incredulità degli ascoltatori che non riuscivano a immaginare quel fondo di orrori e di sofferenza, gli ex deportati tacquero. L’evento promosso dall’Aned è stato realizzato da Musicalenta – Soloproject ambient di Luigi Iacobone polistrumentista con esecuzione dal vivo di musiche originali appositamente composte, e da Tilt – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro (testi e letture). Al termine, i ragazzi della Scuola Media “Andrea Costa” porteranno sul palco un estratto della performance da loro creata. Esito di un laboratorio scolastico, attesta la volontà e l’impegno di non dimenticare le tragedie del passato assieme a quelle di oggi. In conclusione l’artista Sergio Lancieri consegnerà all’Aned una caveja dedicata.

VENERDI’ 31 GENNAIO
Ore 18 | ESTRO – Lo spazio delle idee
(via Aldrovandi 19)
“Il mondo ha fallito”. Spettacolo teatrale sul tema dei grandi genocidi della storia. A cura della Compagnia Exit. Il teatro è un forte e potente strumento di comunicazione. Uno strumento per condividere idee, pensieri, parole. Uno strumento per far sentire la propria voce. Una rivoluzione pacifica e artistica che arriva diretta alle emozioni delle persone. Uno spettacolo per raccontare le tante fughe dalle persecuzioni, dalla disperazione, da violenze e abusi in nome di un potere cieco che decide chi ha diritto di vivere e chi no. Uno spettacolo per recuperare insieme l’umanità perduta e per recuperare i diritti umani. Per non essere indifferenti. Al termine aperitivo.

Ore 21 | ESTRO – Lo spazio delle idee
(via Aldrovandi 19)
“E’ nata una ginestra”. Performance teatrale che racconta l’incubo e il sogno di Kobane e del Rojava dal punto di vista delle donne del posto, degli abitanti di Kobane, dei giornalisti che negli anni hanno narrato il dramma del popolo curdo. Una performance toccante che arriva dritta al cuore raccontando come un popolo in lotta è in cerca della sua salvezza.

DOMENICA 2 FEBBRAIO
Ore 18.30 | Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”
(via F.lli Bandiera 19)
“Cantami un Liedele”. Concerto di musiche ebraiche con Federica Doniselli, voce, Giulia Manicardi, pianoforte, Massimo De Stephanis, contrabbasso. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.

da MARTEDÌ 4 FEBBRAIO a domenica 16 FEBBRAIO
Ore 9 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)
“Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini”. La mostra, curata da Ambra Laurenzi e prodotta dall’Aned di Bologna, è incentrata sulle vicissitudini della famiglia Baroncini, a lungo residente a Imola. Dei cinque componenti si salvarono dai lager solo le figlie Nella e Lina. La seconda parte riguarda la deportazione femminile nel lager di Ravensbrück. Iniziativa a cura dell’Aned di Imola in collaborazione con i Musei Civici.
La mostra è aperta martedì-venerdì ore 9-13, sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 e 15-19.

SABATO 8 FEBBRAIO
Ore 17 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)
Inaugurazione mostra “Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini”.
Nel corso dell’iniziativa saranno proiettati filmati e tenute letture di testimonianze, a cura dell’Associazione Culturale Bardur e di Aned Imola.

MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
Ore 20.30 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)
“Ravensbrück, il lager delle donne”. Intervento di Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück. A cura di Aned Imola.

Viaggio nei luoghi della Memoria
Anche nel 2020 il Comune di Imola organizzerà e finanzierà un ‘Viaggio della Memoria’, in collaborazione con Aned che si terrà nella prima metà di maggio al campo di sterminio di Mauthausen – Gusen, rivolto a studenti e studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole superiori imolesi.

LE INIZIATIVE A FAENZA
Si parte mercoledì 22 gennaio con “Tappe della Memoria”, un tour itinerante nei luoghi faentini “simbolo del periodo della Shoah ; promosso da “Fatti d’arte” e Pro Loco Faenza, l’evento prevede l’inaugurazione di una mostra (in collaborazione con la Fototeca Manfrediana) e una “chiacchierata” con Mikela Berger.

Si proseguirà poi il 24 gennaio con la proiezione del documentario, realizzato da Matteo Marani in collaborazione con l’Istituto Luce, intitolato “1938 : lo sport italiano contro gli ebrei”, cui seguirà un incontro con Matteo Marani (vicedirettore di SkySport 24) e lo storico dello sport Sergio Giuntini; modera Martino Albonetti, socio del Club “Arpad Weisz”. La proiezione avrà luogo presso il complesso Faventia Sales.

La giornata di lunedì 27 gennaio prevede le consuete celebrazioni: omaggio alle vittime della Shoah sul lungofiume Amalia Fleischer, alla presenza delle autorità, degli studenti della scuola primaria “Carchidio” e della scuola secondaria di primo grado “Strocchi” e del prof.Cesare Moisè Finzi, uno dei pochi testimoni viventi della tragedia della Shoah. Sempre il 27 gennaio alle ore 20.30 presso il cinema Sarti si terrà “Ricordare l’inenarrabile”, la lectio magistralis del professor Rocco Ronchi, Ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università degli studi dell’Aquila.

Oltre ai numerosi eventi collaterali che hanno luogo presso le varie scuole di Faenza, martedì 28 gennaio il cinema Europa ospiterà alle ore 20.45 la proiezione del film “#AnneFrank vite parallele”, di Sabina Fedeli e Anna Migotto. Introduce il film Roberto Matatia.

Il 29 gennaio, inoltre, sarà sempre Roberto Matatia a moderare l’incontro con il professor Finzi (che, ugualmente a Matatia, durante la settimana della Memoria sarà presente nelle scuole per portare la sua testimonianza) in occasione della presentazione del libro riedito “Qualcuno si è salvato , ma niente è stato più come prima”. L’evento avrà luogo presso la Bottega Bertaccini.

Infine, il 31 gennaio alle ore 20.30 la Biblioteca comunale Manfrediana di Faenza ospiterà l’ incontro intitolato “La presenza ebraica in Romagna nel tempo: vita quotidiana e rapporti tra le Comunità locali”; i relatori saranno Lucio Donati e Titti Pasquali, mentre il 4 e il 10 febbraio si terranno rispettivamente l’incontro – confronto con Roberto Matatia (organizzato da Anpi presso Palazzo Laderchi) e il finissage, con tour finale, di “Tappe della Memoria”.

LE INIZIATIVE A CASTEL SAN PIETRO TERME
LUNEDÌ 27 GENNAIO | Area vicino alla chiesetta-oratoria di via Scania 350, ore 10.30
“Un fiore per Enrica”. Omaggio floreale alla stele dedicata alla memoria di Enrica Calabresi, zoologa e docente italiana di Entomologia agraria di origine ebraica, vittima dell’Olocausto a cura dell’associazione “Terra Storia Memoria”in collaborazione con il Comune di Castel San Pietro Terme.

MARTEDÌ 28 GENNAIO | CASSERO TEATRO COMUNALE IN VIA MATTEOTTI 2
L’associazione Terra Storia Memoria e l’associazione culturale Spazio Life, in collaborazione con l’Iisb B. Scappi, celebrano il Giorno della Memoria assieme alle autorità, alla cittadinanza e alle scuole del territorio (hanno aderito le classi quinte della Direzione Didattica, l’Istituto B. Scappi e l’Istituto Malpighi-Visitandine) proponendo il lavoro teatrale “Noi Pupazzi” scritto, diretto e interpretato da Marco De Simone, che racconta la vita del giovane burattinaio Saul e di come essa fu sconvolta dalle leggi razziali del 1938. L’iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza e alle scuole. Il programma inizia alle ore 9,45 con l’ingresso di studenti della scuola primaria e pubblico. Alle ore 10, dopo i saluti istituzionali, prenderà il via la rappresentazione teatrale “Noi Pupazzi”, che sarà seguita alle ore 11,30 da una replica della rappresentazione per gli studenti della scuola secondaria.

MARTEDÌ 28 GENNAIO | Cinema Teatro Jolly in via Matteotti 99
Dalle ore 10.15 è in programma una matinée teatrale dal titolo “Voci”, riservata alle scuole di Castel San Pietro Terme, che ha già avuto l’adesione delle classi terze della scuola media F.lli Pizzigotti, curata dall’associazione Eclissidilana con la direzione artistica di Dario Criserà.

GIOVEDI’ 30 | SALA CONSILIARE, PALAZZO MUNICIPALE, PIAZZA XX SETTEMBRE 3
Ore 19,30, momento di riflessione sulla Giornata della Memoria in apertura della seduta del Consiglio comunale, durante la lettura delle comunicazioni del Presidente del consiglio Tomas Cenni.

MARTEDÌ 4 FEBBRAIO | LIBRERIA ATLANTIDE VIA MAZZINI 93
Ore 20.30, presentazione del libro “Fotografie bugiarde” di Susanna Barta Birnberg, Etabeta edizioni. L’autrice sarà intervistata dallo scrittore Roberto Matatia. Con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme.

MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO | CINEMA TEATRO JOLLY
Ore 12, il Liceo Malpighi-Visitandine organizza un incontro con padre Bernardo Cervellera, direttore di AsiaNews, sul tema delle persecuzioni ai nostri giorni nelle zone asiatiche.

Come ogni anno, le Biblioteche comunali mettono a disposizione del pubblico tavoli con proposte di lettura sull’argomento per adulti e ragazzi. Inoltre, nell’intento di dare continuità nel corso dell’anno alla riflessione e all’approfondimento sulla tragedia dell’Olocausto, l’Amministrazione comunale aderisce anche quest’anno al progetto speciale giovani di Aned e all’Incontro internazionale di Mauthausen, promuovendo la partecipazione degli studenti castellani al viaggio d’istruzione che si terrà dall’8 al 10 maggio 2020.

Info e aggiornamenti: www.cspietro.itwww.facebook.com/cspietro/

LE INIZIATIVE A CASOLA VALSENIO
SABATO 25 GENNAIO | Vecchi Magazzini
Ore 20.45, l’associazione culturale Teatro Sonoro presenta “Sport e Antisemitismo” Parole e Musica.

LUNEDÌ 27 GENNAIO | Cinema Teatro Senio
Ore 20.45 AUSMERZEN – VITE INDEGNE DI ESSERE VISSUTE di Marco Paolini.

 

LE INIZIATIVE A CASTEL DEL RIO
LUNEDÌ 27 GENNAIO | Sala Magnus di Palazzo Alidosi
“Stop al razzismo. La pace comincia da te” è lo slogan che accompagna le iniziative della “Giornata della Memoria” a Castel del Rio. Lunedì 27 gennaio, dalle ore 10.30: incontro con i deportati di Castel del Rio, visita al Museo della Guerra, deposizione corona al Giardino dei Deportati.