Faenza. Presentato il calendario eventi 2020 del Museo Carlo Zauli: si parte con ArteFiera a Bologna (attualmente in corso) e la mostra istituzionale Courtesy Emilia Romagna, in cui si potranno ammirare ben 4 opere, tra cui il “Dado esploso” di Carlo Zauli (1985) e la trilogia scultorea “The surface’s flowing” di Daniel Silver.

Primario lavico (Dado esploso)” opera di Carlo Zauli

Sempre a Bologna, al MaMBo, Matteo Zauli (curatore del Museo) ha curato l’allestimento di “Ossi”, opera di Claudia Losi inserita nel progetto artCity 2020.

Per quanto riguarda invece le visite, anche quest’anno verranno programmati numerosi tour guidati e liberi al Museo, durante i quali sarà possibile visitare sia la collezione Carlo Zauli che la collezione Contemporanea.

Sempre quest’anno continuerà poi il lavoro di catalogazione, in collaborazione con IBC, archiviazione e diffusione dell’opera di Carlo Zauli: una schedatura delle sue opere inserite nel PatER (Catalogo del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna) e nel sito del museo; a seguito di questo grande lavoro di catalogazione verrà realizzata una pubblicazione riassuntiva del lavoro che ha coinvolto il Museo negli ultimi 3 anni , in cui verranno poi incluse opere pubbliche e private.

Altro progetto destinato a continuare nel 2020 è quello delle residenze d’artista: un progetto concepito per favorire l’incontro tra artisti e ceramica in senso stretto, dove gli “ospiti” potranno realizzare opere d’arte nei laboratori che furono di Carlo Zauli rendendo ogni residenza un’esperienza unica nel suo genere.

Non mancheranno anche i workshop in collaborazione con AiCC, che vuole creare momenti formativi e fornire nuovi strumenti di conoscenza e contatti professionali, tramite un percorso pieno di contaminazioni e nuove sperimentazioni ceramiche; la prima tappa di questo percorso, che si terrà da giugno a ottobre 2020, sarà dedicata alla ceramica mediterranea e ai propria maestri, da Vietri sul Mare a Cutrofiano; e sempre parlando di workshop anche quest’anno sono previsti 7-8 workshop in Cina (partiti a luglio 2019 e settembre 2020), destinati a 30-40 ceramisti italiani selezionati e provenienti soprattutto dalle varie AiCC. Numerosi anche i momenti dedicati alla formazione, alla didattica e ai corsi (tra cui il corso per curatori), la danzaterapia e l’arteterapia, ma anche MCZ padiglione estate e MCZ territorio e, ultimo ma non per importanza, gli eventi e i workshop collaterali alla mostra – mercato biennale Argillà 2020.

(Annalaura Matatia)