Imola. Cominciate nei giorni scorsi, proseguiranno fino all’11 febbraio prossimo le iniziative organizzate e promosse dal Comune, insieme ad altri enti ed associazioni, in occasione del 27 gennaio “Giorno della Memoria”.

Fra gli appuntamenti ravvicinati, da segnalare: Giovedì 30 gennaio alle 9.30 | Casa Piani Incontro con Roberto Matatia.

Roberto Matatia, autore del libro I vicini scomodi, un memoriale sulla sua famiglia di origine ebrea, dialoga con gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado. Le bibliotecarie propongono incontri con le scuole, di ogni ordine e grado, su “Storia e Memoria”, durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

 Ore 10 | Teatro Osservanza Giornata della Memoria: perché il ricordo diventi testimonianza

L’iniziativa è organizzata dall’IC 2 di Imola e prevede l’intervento di Marco Orazi, del Cidra, che intervista Virginia Manaresi, staffetta partigiana ed ex deportata nel campo di Bolzano. Segue l’analisi di alcuni documenti afferenti al sistema totalitario fascista di ambito scolastico, redatta da Franca Montanari e Maria Amadore, responsabili dell’Archivio Storico IC2. Gli insegnanti di Strumento della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, “Innocenzo da Imola”, accompagneranno la manifestazione con una selezione di brani musicali. Questo incontro si inserisce in un progetto biennale, “Sulle tracce degli imolesi a Kahla”, che coinvolge diverse classi dell’Istituto e che ha per oggetto la deportazione di imolesi nei campi di lavoro nazisti. L’evento si svolgerà in collaborazione con le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio: il Cidra, l’Aned e l’Archivio Storico Comunale.

Le attività si inseriscono nell’ambito di una ricerca storica articolata e complessa che mira a far luce su un periodo di storia a lungo dimenticato, a calare nel contesto locale gli avvenimenti della grande Storia e a costruire la Storia a partire dal presente in cui gli alunni vivono. Al termine, saranno proclamati i vincitori del concorso per il centenario della nascita di Primo Levi, indetto in collaborazione con l’Associazione “Insieme per un futuro migliore”, con la lettura di alcuni dei testi che hanno partecipato al concorso. In collaborazione con Aned, Cidra e Archivio Storico Comunale.

Ore 20.30 | Cinema Centrale – Sala Bcc Città e Cultura La solitudine del ritorno. Musica e parole per la memoria della deportazione

Per molto tempo quanti uscirono vivi dai lager nazisti coprirono col silenzio l’esperienza da cui erano scampati: sono i “salvati”, quelli che dovettero farsi carico poi di testimoniare per gli altri, i “sommersi”. Sospesi tra il bisogno di raccontare, la vergogna e il pudore delle umiliazioni subite, l’incredulità degli ascoltatori che non riuscivano a immaginare quel fondo di orrori e di sofferenza, gli ex deportati tacquero. L’evento promosso dall’Aned è stato realizzato da Musicalenta – Soloproject ambient di Luigi Iacobone polistrumentista con esecuzione dal vivo di musiche originali appositamente composte, e da T.I.L.T. – Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro (testi e letture). Al termine, i ragazzi della Scuola Media “Andrea Costa” porteranno sul palco un estratto della performance da loro creata. Esito di un laboratorio scolastico, attesta la volontà e l’impegno di non dimenticare le tragedie del passato assieme a quelle di oggi. In conclusione l’artista Sergio Lancieri consegnerà all’Aned una caveja dedicata.

 Venerdì 31 gennaio Ore 18 | ESTRO (via Aldrovandi) – Lo spazio delle idee Il mondo ha fallito, spettacolo teatrale sul tema dei grandi genocidi della storia. A cura della Compagnia Exit.

Il teatro è un forte e potente strumento di comunicazione. Uno strumento per condividere idee, pensieri, parole. Uno strumento per far sentire la propria voce. Una rivoluzione pacifica e artistica che arriva diretta alle emozioni delle persone. Uno spettacolo per raccontare le tante fughe dalle persecuzioni, dalla disperazione, da violenze e abusi in nome di un potere cieco che decide chi ha diritto di vivere e chi no. Uno spettacolo per recuperare insieme l’umanità perduta e per recuperare i diritti umani. Per non essere indifferenti. Al termine aperitivo.

Ore 21 | ESTRO – Lo spazio delle idee È nata una ginestra

Performance teatrale che racconta l’incubo e il sogno di Kobane e del Rojava dal punto di vista delle donne del posto, degli abitanti di Kobane, dei giornalisti che negli anni hanno narrato il dramma del popolo curdo. Una performance toccante che arriva dritta al cuore raccontando come un popolo in lotta è in cerca della sua salvezza.