Come tutti gli anni pari, questo sarà particolarmente intenso a livello sportivo, in particolare quando di mezzo ci sono anche le Olimpiadi estive. Ogni mese sarà caratterizzato da un grande evento, a partire dal mese in corso. Proprio in questi giorni in una Melbourne infuocata ma tornata lentamente più vivibile rispetto al dramma delle precedenti settimane, sono in scena i migliori tennisti del mondo per il primo appuntamento degli eventi sportivi del 2020: stiamo parlando ovviamente degli Australian Open, primo Grande Slam dell’anno.

Dal mese di febbraio è però il calcio a tornare grande protagonista, in particolare grazie al ritorno tanto atteso della Champions League: si entra nel vivo, con la fase ad eliminazione diretta, con due italiane impegnate. Per la Juve l’ostacolo più semplice, rappresentato dal Lione: il Napoli di Gattuso ha pescato invece piuttosto male, il favoritissimo Barcellona di un Messi per la prima volta nella terra del suo alter ego, Maradona. Sarà anche il mese del derby, che ha trovato durante il mercato invernale un motivo in più per essere tanto atteso: il ritorno sotto la Madonnina di Zlatan Ibrahimovic, grande ex interista e tornato con la maglia rossonera.

Marzo è il mese dei motori, tornano a tuonare quelli a due e quattro ruote. Potrebbe per ragioni opposte essere un anno da ricordare: forse l’ultimo di Valentino Rossi in sella ad una Moto Gp e quello di Lewis Hamilton che raggiunge Michael Schumacher nel numero di vittorie e campionati del mondo. Il dominio della Mercedes non accenna a finire, molto si capirà solo quando si accenderanno i motori dall’Australia, prima tappa stagionale.

A maggio si chiudono i campionati anzitempo, visto quello che accadrà a giugno: ci sarà la finale di Champions League e l’inizio del Giro d’Italia, oltre al Masters 1000 di Roma per noi italiani sempre punto di riferimento per gli appassionati della racchetta. Come detto però, l’appuntamento forse più atteso dell’anno è quello di giugno, con la prima versione assoluta degli Europei in versione itinerante. E si comincia proprio dalla nostra Roma, con l’Italia che non avrà un girone impossibile e dunque con chance importanti di fare strada in una competizione dove ha sempre ben figurato nelle ultime edizioni.

A luglio oltre al Tour de France il grande tennis cala il tris, dopo Australian Open e Roland Garros arriva Wimbledon, che nell’ultimo atto dello scorso anno ci ha forse regalato la partita più bella del nuovo millennio: la vinse Djokovic in un quinto set a oltranza su Federer, che sprecò due match point per vincere il suo Slam numero 21.

Agosto, ecco le Olimpiadi estive: dopo quattro anni tornano in auge, nella splendida cornice Tokyo, pronta ad ospitare uno dei Giochi Olimpici più all’avanguardia di sempre e con una truppa azzurra vogliosa di replicare gli ottimi risultati di Rio.

Settembre è mese di ritorni, del grande calcio e di una nuova competizione per club: una replica dell’ex Coppa delle Coppe destinata ad arricchire nuovamente i calendari già piuttosto fitti delle società. All’Europa Conference League, ad oggi, prenderà parte la settima classificata in Serie A.

Novembre segna la chiusura dei motori, coi vincitori di Moto Gp e Formula Uno: a dicembre, l’ultimo canto del Mondiale per Club per come lo conosciamo oggi. Dalla prossima edizione, è pronto a tornare in una versione stile Mondiali, allargata e disputata ogni 4 anni.