Faenza. Il progetto “Botteghe di mestiere” è un format di successo promosso dall’assessorato all’Istruzione, all’Infanzia e alle Politiche giovanili del Comune di Faenza, volto a coinvolgere gli studenti delle scuole medie inferiori in diverse attività che permettono loro di confrontarsi con le diverse realtà e opportunità lavorative che il nostro territorio offre.

Giunto alla sua sesta edizione, il progetto, che inizierà la prossima settimana con un corso sulla sicurezza, coinvolge 40 ragazzi per volta e propone ai ragazzi delle medie un’esperienza di laboratorio in un luogo di lavoro, con una frequenza di una volta alla settimana (per circa 4 ore per volta fino a inizio maggio, per un totale di 13/14 giornate); gli studenti sono seguiti da un tutor e da un docente,

Le tre caratteristiche di questo progetto sono: i laboratori avvengono in orario scolastico, per chi frequenta la terza media l’esperienza laboratoriale può diventare argomento di esame, e, inoltre, ogni laboratorio viene equiparato a una materia scolastica.

Le botteghe coinvolte sono: l’azienda agricola Leone Conti, la falegnameria Totem e Tabù, la pasticceria Cenni, il Molino Morini e Fanti elettrodomestici.

“Un progetto assolutamente importante, che permette di mettere alla prova anche gli alunni ‘disillusi’ dalla scuola e che a volte può dare loro un input nella scelta della scuola superiore e, perchè no, di un futuro lavoro”, afferma l’assessore all’Istruzione, all’Infanzia e alle Politiche giovanili Simona Sangiorgi.

(Annalaura Matatia)