Brennero. Se ne stava seduto nella serata del 29 gennaio su una panchina vicino a un binario tronco della ferrovia del Brennero, a poche centinaia di metri dal confine con l’Austria, mentre a casa la convivente spaventata ne aveva denunciato l’improvvisa scomparsa da una decina di giorni ai carabinieri di Castel San Pietro Terme.

L’uomo, un 35enne che dalla carta d’identità risulta residente a Dozza, si è avvicinato spontaneamente agli agenti del commissariato in servizio nella stazione dicendo di non sentirsi bene e di essere affetto da tempo da una forma importante di depressione. Ha quindi chiesto a loro di aiutarlo ammettendo di essersene andato da casa da una decina di giorni senza una motivazione specifica.

Gli agenti gli hanno chiesto come rintracciare i suoi cari e hanno appurato che il racconto era vero. Poi, visto che non si trovava nelle migliori condizioni, hanno chiamato un’ambulanza per un controllo all’ospedale di Bressanone dove fortunatamente non sono emersi problemi alla sua salute. Di consesguenza, è potuto tornare a casa dalle persone care che lo avevano cercato con apprensione e lo attendevano con ansia.