Il Commissario Nicola Izzo

Imola. Soluzioni condivise per quanto possibile, ritagliandosi sempre un ruolo di terzietà. Si tratta della linea che vuole seguire il Commissario prefettizio Nicola Izzo nei mesi in cui resterà ancora alla guida della città.

“Ho visitato l’autodromo – spiega ai giornalisti riuniti nei musei di San Domenico -, ho parlato con Formula Imola, con il Comitato dei cittadini antirumore, con il mondo associativo. Prendo atto che l’autodromo è una realtà, una necessità anche economica per l’indotto cittadino, ciò non toglie che dovremo mettere tutte le attività in un’area di stretta legalità, stiamo preparando una sala di regia con Arpae e Ausl e con loro approveremo il calendario 2020 nei limiti delle regole cercando punti di mediazione fra le parti in contesa, la società di gestione, i residenti della zona e il mondo associativo”.

Strettamente connesso all’autodromo c’è il rinnovo del CdA del Con.Ami per il quale Izzo confida “che a una soluzione condivisa e a scelte unanimi. Il 6 febbraio si terrà l’assemblea dei soci per valutare la lista di coloro che si sono proposti per il nuovo Consiglio”. Pure per Area Blu bisogna sostituire la presidente e il direttore generale che si sono dimessi “attraverso  dati oggettivi, facendo bandi e contratti di lavoro giusti”.

Il tema cardine delle prossime settimane sarà il bilancio “in esercizio provvisorio, che sarà approvato entro il mese di marzo. Lo stiamo esaminando voce per voce per vedere quali impegni è possibile mantenere, dove effettuare risparmi e dove eventualmente servono risorse in più. Per quanto riguarda gli investimenti, ribadisco che ci concentreremo sulla messa in sicurezza delle scuole e dei ponti”.

Ma come trova Imola un Commissario che viene da fuori? “Non ci sono stati ultimamente in centro storico un po’ troppi atti vandalici da parte di bande di giovani? “Parlerei di episodi più estemporanei che organizzati, certamente i cittadini abituati a una grande civiltà possono preoccuparsi un po’, la maleducazione diffusa aumenta in tutta Italia, ma non ci troviamo di fronte a fenomeni criminali o di allarme sociale – assicura Izzo -. La situazione è sotto controllo. Imola è una città laboriosa, con buon senso civico e campanilismo (ho capito che siamo in Romagna) e con tante iniziative culturali”.

“Ho notato – conclude il Commisario – grande interesse e partecipazione nelle recenti elezioni regionali, è un segnale positivo per la democrazia. Nella prossima campagna elettorale per le amministrative, fra metà maggio e metà giugno, il mio ruolo sarà quello di arbitro”.

(m.m.)