Domenica 2 febbraio è la nona domenica ecologica a Bologna e nella città metropolitana. Oltre al capoluogo e Imola sono coinvolti i Comuni dell’agglomerato di Bologna: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa. Nell’area urbana di Bologna, nelle domeniche ecologiche si può viaggiare sui mezzi Tper con un unico biglietto per tutta la giornata. Qui tutte le misure sulla qualità dell’aria.

Sono 12 le domeniche ecologiche previste da ottobre a marzo (6 e 20 ottobre, 3 e 17 novembre, 1 e 15 dice mbre 2019, 12 e 19 gennaio, 2 e 16 febbraio, 1 e 15 marzo 2020), omogenee su tutto il territorio bolognese. A Imola la domenica ecologica è solo la prima di ogni mese. Le domeniche ecologiche sono previste dal PAIR “Piano Area Integrato Regionale 2020”, che mette in campo un complesso di provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico e in particolare per la riduzione delle concentrazioni di PM 10 nell’aria.

Domeniche ecologiche: chi non può circolare
Ecco chi non può circolare: benzina Pre-Euro e Euro 1, diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 Pre-Euro e Euro 1-2-3, ciclomotori, motocicli e minicar Pre-Euro.
Possono sempre circolare: gli autoveicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling) se omologati a quatto o più posti, gli autoveicoli con almeno 2 persone a bordo (car-pooling) se omologati a 2/3 posti, veicoli elettrici o ibridi con motore elettrico, veicoli alimentati a metano o Gpl, veicoli a servizio del trasporto pubblico, veicoli di emergenza e soccorso elencati nell’ordinanza.