Faenza. Una mostra itinerante di ceramiche giapponesi (Ceramica Yakishime), che sta facendo il giro del mondo, si fermerà a Faenza dall’1 febbraio fino all’8 marzo, presso il salone delle Bandiere, in occasione del 40esimo anniversario del gemellaggio tra Faenza e la giapponese Toki.

Realizzata grazie a una collaborazione tra Mic e Japan Foundation, l’esposizione raccoglie diverse opere ceramiche (82 in tutto) cotte e smaltate utilizzando una particolare e antica tecnica. Per i Giapponesi, infatti, Yakishime non è altro che un metodo di cottura antichissimo (risalente più o meno al 1100) che implica una monocottura ad altissime temperature dei pezzi ceramici (circa 1.200-1.300 gradi), permettendo così una vetrificazione del materiale , che diventa così estremamente compatto e impermeabile.

La mostra è divisa in 4 sezioni: storia dello Yakishime e introduzione, cerimonia del tè, servizio da tavola e ceramica contemporanea; la prima tappa è stata Seattle, seguita da altre città come Los Angeles, Roma e altre, e dopo Faenza farà tappa in Russia.

(Annalaura Matatia)